1. Come conoscemmo la signora "perbene"


    Data: 25/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: cuckold211

    Mi rendo conto che, a partire dal racconto "Innamorati di mia moglie", ho cominciato a parlarvi della coppia di amici Franco/Liliana, omettendo però di riferire come ci eravamo conosciuti.
    
    Io e mia moglie Loredana facevamo parte di un gruppo di coppie scambiste e, solo chi tale non è, può non sapere che nei vari incontri capita sempre che il gruppo si arricchisca di elementi nuovi, condotti al festino da chi era già del giro.
    
    Fu così che conoscemmo Augusto e Chiara, entrambi professionisti; di lei ci fu detto che era ninfomane (una volta aveva scopato con un'intera caserma di soldati) e, per vero, dovetti crederci perché quella sera tutti i maschi presenti, ben otto, furono da lei fagocitati, e più d'una volta, in ogni suo orifizio.
    
    Fu con lei che, per la prima volta, mi sentii dire "Sborrami in faccia" e non nascondo che la cosa colpì la mia fantasia come una scudisciata. Naturalmente l'accontentai per, subito dopo, entrare nel suo culetto ancora aperto e libero da una recente intromissione.
    
    Quella fu la volta in cui ebbi il maggior numero di eiaculazioni, cinque per la precisione, stemperate nel prosieguo del festino, della durata di poco più di tre ore.
    
    In un'altra occasione, fummo condotti in casa di un'altra coppia scambista, anch'essi professionisti.
    
    Ciò che mi colpiì da subito fu un ritratto di donna nuda, che troneggiava nell'ingresso, di fronte all'uscio di casa.
    
    Gran bella donna, quella immortalata sulla tela, e... quale non fu la mia ...
    ... meraviglia nel constatare che era il ritratto della padrona di casa? Come non restare interdetti davanti alla sfrontatezza di quella coppia che abdicava ad ogni riservatezza?
    
    Nel corso della serata e, a proposito della loro completa disinibizione, apprendemmo che spesso la lei, con qualche signora amica disponibile, si concedevano un gioco infinitamente border line, quello di fare le "puttane" da strada.
    
    Ci fu spiegato come ciò avveniva: le due donne venivano lasciate dai mariti su un marciapiede e, ovviamente, erano avvicinate dai vari automobilisti di passaggio; pattuivano il prezzo della prestazione richiesta, che andava da un minimo di £. 100.000 in su, per poi appartarsi a consumare. Il ricavato sarebbe, poi, stato usato per una mega cena tra gli amici presenti.
    
    I mariti si posizionavano in maniera tale da poter immediatamente intervenire se qualcosa andava storto, ma, e sopratutto, per godersele mentre erano all'opera.
    
    Si trattava della coppia Mauro/Linda che, avendo rilevato in me e Loredana la non poca curiosità per quel gioco, ci fu proposto di provare.
    
    Io guardai Loredana con occhi sbalorditi, per capire se la cosa potesse intrigarla, ma lei declinò con fermezza l'invito, assumendo di non ritenersi tanto esibizionista, però se fosse stato possibile partecipare da "osservatori", non ci sarebbe dispiaciuto essere invitati.
    
    Fu così che un giorno ci pervenne l'invito per quella stessa sera.
    
    Ci incontrammo sotto casa di Mauro/Linda e qui ci furono presentati ...
«123»