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Come conoscemmo la signora "perbene"
Data: 25/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: cuckold211
... Franco/Liliana, l'altra signora che avrebbe affiancato Linda. Nell'auto di Mauro c'era anche un boy friend, un ragazzone corpulento che, ci fu spiegato, poteva essere utile se le cose non fossero andate per il verso giusto. Io lasciai lì la mia auto e, con Loredana, salii in quella di Franco/Liliana, quest'ultima molto bella e di una sensualità travolgente. Le donne fecero subito amicizia ed, anzi, Liliana cercò di convincere Lory a provare l'esperienza, che lei stessa definiva estremamente forte. Mia moglie non volle apparire assolutamente preclusiva e, per timore di offendere la suscettibilità della neo-amica, se ne uscì con una felicissima trovata: "Mentre voi sarete lì fuori a dar piacere ad estranei, io mi adopererò per dar sollievo a quello dei nostri uomini". Incredibile!... Chi avrebbe mai pensato ad una risposta simile? Mia moglie era pronta ad alleggerire lo stato di eccitazione che, inevitabilmente, avrebbe assalito noi maschietti e, a maggior ragione, i mariti di quelle che si sarebbero offerte come prostitute. Il posto scelto per quella bravata era strategicamente favorevole: era costituito da una rientranza della strada, con un breve tratto sterrato laterale che portava ad uno spiazzo sovrastante la rientranza, da cui si godeva la completa vista, grazie anche ad un palo della pubblica illuminazione. Praticamente la rientranza era ben illuminata, ma chi stava al di sopra di essa, non poteva esser visto. Le due auto furono sistemate: ...
... una di traverso, ad ostruire l'accesso allo spiazzo, alla fine della stradina laterale, con al volante Stefano, il ragazzone; l'altra sullo spiazzo a dominare la visuale della sottostante rientranza. Le donne avrebbero potuto sfruttare il primo tratto della stradina sterrata per adempiere alla prestazione, che comunque aveva la capienza di tre auto in fila, e, a chi avesse chiesto di quell'auto di traverso, sarebbe stato detto che era l'auto con cui il protettore le avrebbe riportate a casa. Noi, quindi, eravamo nell'auto di Franco, dove fummo raggiunti anche da Mauro, dopo aver lasciato le due donne, ben esposte, con spacchi che mostravano le cosce e corpetti che esaltavano i seni prosperosi. Franco e Mauro erano entrati in fibrillazione, ma bisognava aspettare. Lory mi rivolse uno sguardo malizioso, poi, accostatasi al mio viso, mi baciò su una guancia e, approfittando di quel gesto, mi sussurrò all'orecchio: "Andrei a far compagnia a Stefano, poverino, tutto solo. Ti dispiace?" Cosa potevo rispondere? Ma diciamo pure che la domanda era formulata non in maniera interrogativa, bensì assertiva. Lory, quindi, uscì dalla nastra auto e si recò in quella con Stefano. Dopo pochi secondi erano visibili a baciarsi e darsi da fare, come amanti di vecchia data. Noi guardavamo le donne che fumavano e chiacchieravano tra loro; la mia Loredana non era più visibile: sicuramente impegnata in una "fellatio". Fu in quel momento che un'auto si fermò, con a bordo tre ...