1. Fortuito incontro al centro commerciale


    Data: 26/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: PattyeFranco

    Quando si dice il caso. In questi giorni stavo giusto scrivendo il racconto del Luna Park, ricordando la fantastica notte di follie con Luciano e mio marito di qualche anno fa. Da allora con Luciano era capitato di incontrarci solo casualmente in giro o a qualche cena senza mai più avere particolari situazioni di piacevole divertimento. Ma comunque sempre godendo di una buona amicizia.
    
    Certo che quella sua piacevole scultura marmorea che si ritrovava, non me l'ero certo dimenticata, anzi era spesso degna dei miei pensieri.
    
    Tornando comunque a qualche giorno fa, ero in giro sola per negozi, Franco non c'era perché era fuori per degli impegni, quando incontro casualmente Luciano in un centro commerciale. Un vero e piacevole incontro, saluti e baci, e naturalmente qualche chiacchiera. Per non restare in piedi a parlare decidiamo di sederci al bar del centro e naturalmente le solite domande, le solite chiacchiere di due che non si vedono da tempo.
    
    Lui naturalmente sempre preso dalla sua timidezza, anche se molto più sciolto di un tempo. Nonostante le chiacchiere in generale, i miei pensieri naturalmente caddero a quella fantastica notte, oltretutto ricordi ben presenti, in quanto li stavo giusto descrivendo nel racconto.
    
    Ordinammo entrambi una birra, che guarda caso ce la portano in bottiglia con il bicchiere a parte. Fu a questo punto che ci guardammo negli occhi e scoppiammo entrambi in una risata, ad entrambi era tornata alla mente la scena della birra ...
    ... versata.
    
    Questo ricordo, tanto per cambiare, accese una certa eccitazione e sicuramente in me si accese il forte desiderio di ricadere in quella situazione.
    
    Forse anche a lui si accese qualcosa, perché lo vidi molto attirato da quella birra, sembrava quasi avesse il desiderio di bersela allo stesso modo di quella volta.
    
    Ma nooo!!! subito certi pensieri? Certi desideri? Innegabile che già certi pensieri sulla sua scultura non mi avevano mai abbandonata, ma ora ci si doveva mettere anche la birra.
    
    Comunque tornammo a parlare del più e del meno, ma nella mia testa avevano preso possesso certi pensieri e naturalmente certe voglie, che già si erano fatte strada mentre descrivevo quella famosa serata.
    
    Ebbene stava quasi diventando impossibile per me continuare a chiacchierare, senza dover cadere su quella serata, non riuscii a trattenermi dal dirgli che stavo narrando gli avvenimenti di quella famosa serata e che ero intenzionata a pubblicare il racconto sul sito.
    
    Luciano sembrò molto interessato della cosa, ma naturalmente ero io quella che cominciava ad avere dei brividi, mi stava salendo un forte desiderio.
    
    Fui presa da un forte tormento e una certa angoscia, il desiderio di certi momenti con lui mi assalirono in modo esponenziale. Cercai di sviare per non pensare, ma era impossibile nel mio cervello ormai si era materializzato il ricordo di quel massiccio e monumentale pene, della lingua di Luciano passare sulla passera con lo scorrere della birra, ma nello stesso ...
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