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Fortuito incontro al centro commerciale
Data: 26/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: PattyeFranco
... slacciai la camicia e gli togli la maglietta, anch'io a quel punto iniziai ad accarezzarlo. Le mie carezze e quel bacio erano sempre più coinvolgenti, trascinata da una forte passione. Un bacio interminabile, poi come invasa dal demonio, continuando a baciarlo, dal collo iniziai a scendere sempre più giù, fino a slacciargli i pantaloni e dando libertà a quel maestoso e sublime pene. Forse era solo una mia impressione, ma mi sembrava ancora meglio rispetto ai miei ricordi e di nuovo restai incantata ad osservarlo, ma quale magnificenza. Non restai molto ad osservarlo, rimasta in ginocchio davanti a lui, lo avvicinai alla mia bocca, iniziando a baciarlo, leccarlo, e passarlo e ripassarlo con la lingua per tutta la sua lunghezza. Vibravo di gioia, forse per troppo tempo avevo desiderato nuovamente quel pene e il racconto me lo aveva fatto desiderare ancora di più. Lo affondai nella mia bocca gustandolo il più possibile con avidità, me lo dovevo proprio godere al massimo. Luciano era in piedi che mi accarezzava i capelli e ansimando esprimeva tutto il piacere che stava provando, rivelandomi anche, quanto aveva sognato di trovarsi di nuovo in una simile situazione con me. Dopo essermelo gustato per bene, arrivò il momento che anche lui volle iniziare a farmi provare nuove emozioni, così che dopo essersi sfilato definitivamente slip e pantaloni, mi fece alzare, mi accompagnò verso il tavolo baciandomi con intensità. Mi fece sdraiare sul tavolo ed iniziò a baciarmi dal ...
... seno scendendo sempre più, fino ad arrivare agli slip, Iniziò a sfilarmeli lentamente, mentre mi baciava sul pube, fino poi passare di lingua sulle ormai umide labbra della mia passera. Ero stregata da questa sua determinazione, stavo provando sensazioni particolarmente coinvolgenti, sentivo il cuore battermi forte. Restando al fianco del tavolo, mi baciava su tutto il corpo, i suoi baci poi si soffermavano all'altezza della passera, dando sensazionali passate di lingua sul clitoride e poi sulle labbra, i suoi baci e le sue carezze erano un tutt'uno sul mio corpo. Ero sul tavolo piacevolmente ansimante a ciò che stavo provando, preda di una sua virtù nascosta, capace di farmi inebriare totalmente. Quando ormai ero preda dei suoi baci e della sua lingua, eccitata ed ansimante, Luciano si fermò e mi disse: “Ora chiudi gli occhi fino a che ti dirò io di aprirli, mi devi promettere di non aprirli assolutamente”, restai sorpresa da questa sua richiesta, ma troppo curiosa di cosa avesse per la mente accettai. Ero un po' impaurita di cosa volesse fare, non riuscivo lontanamente ad immaginare cosa mi dovevo aspettare, quindi chiusi gli occhi e restai in attesa, lo sentii allontanarsi, la sua voce comunque non mi abbandonava, continuando a ripetermi di non aprire gli occhi, capii che era andato in cucina sentendolo inoltre trafficare nelle borse della spesa, iniziai a sospettare che fosse arrivato con la birra, ma capii che era tutt'altro una volta tornato al tavolo. Dopo uno ...