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Fortuito incontro al centro commerciale
Data: 26/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: PattyeFranco
... sinceramente non avrei mai pensato di ritrovarmi a questo punto senza tuo marito presente, pensavo di trovarlo qua, ma se viene a sapere di tutto questo?”, gli risposi subito: “Tranquillo Franco sa che sei qui e non arriverà per degli impegni che si stanno dilungando, ma sicuramente immagina quello che sta succedendo, ma non credo riesca ad immaginare le forti emozioni che mi sai facendo provare”. Dopo questo piccolo scambio, Luciano mi chiese se si poteva fare una doccia, e dopo la mia risposta affermativa, si diresse subito in bagno, ma bastò poco, ci ritrovammo entrambi sotto la doccia a baciarci e coccolarci, di nuovo eravamo prede del desiderio. Mi ritrovai di nuovo in ginocchio davanti al suo membro, nuovamente pronto alle mie attenzioni. Con quale bramosia mi stavo ancora una volta gustando quell'eccezionale membro, con l'acqua che continuava a scorrere sui nostri corpi. Luciano era piacevolmente preso dalle mie attenzioni. Ansimava pregandomi di continuare, era vistosamente eccitato di nuovo e nuovamente preso da tanta euforia. Io invece ero più che euforica, sentivo forti emozioni, forti piaceri, posso proprio dire che Luciano mi aveva fatto veramente vacillare, aveva saputo farmi cogliere ogni mio desiderio. Infatti dopo quel maestoso e prolungato assaggio del suo membro, fu lui a passare di nuovo alle attenzioni della mia passera, il tutto accompagnato da interminabili carezze e baci. La sua lingua era tornata ad accarezzare le labbra della mia ...
... passera e stuzzicare il clitoride, accompagnando il tutto da una penetrazione con le sue dita anche al buco anale, tanto da provocare nuovamente l'immancabile orgasmo. Ma a lui sembrò quasi troppo scontato il continuare sotto quella doccia, quindi dopo aver permesso alla mia passera di lubrificarsi bene dei propri umori, mi volle penetrare, facendomi aggrappare al suo collo e sollevandomi per le gambe, mi penetrò in piedi. Poi uscendo dal bagno, mi portò di nuovo in sala, sempre facendomi sentire all'inverosimile il suo pene dentro di me ad ogni passo un affondo. Ma che voleva fare? Avevo già perso ogni senso di equilibrio, stavamo veramente esagerando, ero come un'ubriaca, sentire sempre più quel membro muoversi dentro di me. Luciano mi sosteneva e accompagnava ad ogni mio movimento. Ebbene era una vera festa, mi stavo godendo veramente tutto di Luciano, la sua capacità di farmi impazzire era impressionante, tanto da rendermi difficile il descrivere chiaramente quelle forti emozioni, in sala mi adagiò sul divano e tenendomi su un fianco alzò la mia gamba facendomi sentire ancor più in profondità i suoi affondi. Dopo questa impressionante tornata di piacere, lo sfilò e sdraiandosi in terra sul tappeto, mi fece capire che ora voleva che fossi io a cavalcarlo. Per la miseria, era veramente una cosa infinita e interminabile, tutto era un immenso piacere, lo sentivo chiaramente. Dopo essermi messa sopra di lui, prima di affondarlo nuovamente dentro di me, lo feci scorrere ...