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il maglione bianco (cap. 3)
Data: 27/01/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: pierpatty6151
... provocare il tutto. Non ha importanza, ma ho l'impressione che eravate d'accordo". -"Sì... ne avevamo parlato, ed io ho provocato la sua proposta di far sesso con te... d'altronde è successo anche con altri uomini e alcune coppie". -"Belin... siete scambisti?" -"Dopo il matrimonio scoprii la sua "sessodipendenza", come la chiamo io. Si era iscritto in alcuni siti erotici di scambio... non giudicarmi male... all'inizio rimasi sconvolta, ma ero pur sempre sua moglie, non potevo né volevo fare uno scandalo lasciandolo, e a malincuore cedetti. Prima con l'iscrizione in coppia, poi accettando incontri erotici... ricordo il primo uomo che incontrammo. Se pur carino e educato non riuscii a combinare nulla... mi feci spogliare, mi toccarono, mi accarezzarono, ammirando il mio corpo, ma io rimasi ferma, come una statua di ghiaccio, e non combinai nulla ero solo a loro disposizione... entrambi erano a cazzi duri, ma fortunatamente non andarono oltre, si accontentarono di giocherellare tra loro". Ero sbalordito, iniziavo a odiare quel porco di Antonio, e lei continua a ricordare, e a parlare sottovoce. -"Mi sentivo troppo sporca... e per alcuni mesi lui chattava, ed io mal sopportavo il sesso anche con lui. Finché arrivo un uomo, e ancora un altro... vuoi per accontentarlo, vuoi per il quieto vivere li incontravo... imparando a fingere, rendendo felice quell'illuso di Antonio. Finalmente invitò una simpatica coppia, e vidi per la prima volta Antonio scopare un'altra ...
... donna... la situazione mi sollevò il morale. Eccitata, mi dedicai allo sconosciuto, pensando che fossi tu. E fantasticandoti ho scopato con altri, sempre immaginando di far sesso con te. E finalmente Domenica, mi sono assaporata il tuo cazzo... godendo senza toccarmi, e senza essere penetrata... magnifico momento". Non so che dire, non perché è scambista, ma per la sincera semplicità con cui ne parla. Lei mi guarda negli occhi e seri seria dice: -"Domenica ho fatto un pompino al tuo magnifico cazzo, che desideravo da tanto. Ma adesso lo desidero nella figa, lo voglio sentire tutto dentro, andare avanti e indietro fino a sborrarmi tutto dentro. E lo voglio anche nel culo". Cazzerola una dichiarazione cosi esplicita non me l'aveva mai fatta nessuna. Il mio impertinente cazzo è svettato. La barista, fumando fuori dal bar, ci osserva incuriosita. Cerco di darmi un contegno, ma mi sento la faccia infuocata dalla voglia di saltargli addosso, di spogliarle la figa, di baciargliela, di urlare di goduria, di scoparla lì sulla macchina, di sentirla urlare dal godimento, di rendere veri i suoi sogni. Capendo il mio turbamento, che forse assomiglia al suo, con voce ferma e decisa: -"Ti voglio scopare, ma non da sola. Dammi la possibilità di scoparti in compagnia di Antonio, in fondo è un ottimo marito e non merita di essere cornificato... Adesso devo andare... ci si vede uomo e amor mio". Senza aspettare saluti. Mette in moto e va via. So di avere un evidente ...