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il maglione bianco (cap. 3)
Data: 27/01/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: pierpatty6151
... copia. Bella brigata di amici. Non so chi guardare, tutte attraenti, eleganti, provocanti, sensuali. E questa dovrebbe essere la "serata senza pretese"? Mah Per tutti arriva birra, che tra un brindisi e l'altro spariscono velocemente. Altre birre arrivano con le pizze. Le allegre chiacchiere si sprecano. Siamo l'attrazione del locale. Io sono, seduto stretto, tra Glori e Maria. E vuoi per il poco spazio, o per casualità, le mie gambe sono bloccate dalle loro. Lo spacco di Gloria fa sentire il calore della sua nuda gamba. Lei lo sa e non si ritrae, anzi giocherella con il mio polpaccio. Mentre Maria è ferma, appiccicata a me. Sarò prevenuto, ma questa situazione la vedo birichina, e mi piace. Rimango interdetto, quando la mano di Maria si appoggia sul mio polpaccio. Inizia un lento massaggio. Io continuo a mangiare e cerco di fare l'indifferente, senza guardarla. La mano massaggiando sale verso il pacco e lì si ferma, aspettando le reazioni del mio "Lui". Lucia, dall'altra parte del tavolo, chiacchiera con il suo dirimpettaio, senza perdere di vista Gloria, che le sorride complice. Cazzerola, la seratina senza pretese ha preso una bella piega. Mi ritrovo in mezzo a due tipe, che te le raccomodo. Tuttavia, facendo ricorso a tutta la mia faccia tosta, continuo a mangiare, bere e a dar retta ai leggeri discorsi di Luigi, mio dirimpettaio. Accettando le maliziose carezze al mio pisello che s'è indurito e spinge per uscire. Anche Gloria intrufola la sua ...
... manina sotto il tavolo, stringendomi il polpaccio. Caspita sono il loro obiettivo? Ho timore che i mariti se ne accorgano, e facciano casino. Ma, loro sono serenamente impegnati i discorsi calcistici. O sono tutti come Antonio, o sono dei cretini nati e cresciuti imbecilli. Comunque sia. Tra un ammiccamento, un sorriso, una battuta spiritosa, una furtiva carezza, la cena finisce. Nel freddo del piazzale decidiamo di utilizzare solo due macchine, così per ritornare serviranno solo due autisti sobri. Mi sistemano nel sedile posteriore della macchina di Carlo, che guida. Antonio si sistema comodamente davanti. Ed io rimango stretto tra Maria e Luisa. Gli altri sorridendo ironicamente, occupano l'altra macchina. Finalmente si parte. Le gambe s'incollano. Il buio nasconde le mani, che non stanno ferme. Maria intrufola la mano sotto il mio soprabito, posto sulle mie gambe, cerca il mio pacco. E Lucia la imita. Mentre imbarazzatissimo cerco di nascondere le loro manovre con il soprabito, Antonio e Carlo parlano della vendemmia. Cazzerola a queste due non basta avermelo fatto indurire. Stanno smanettando la cerniera,cercando di aprirla. -"Togli quel soprabito e lasciale fare." E' Carlo a chiedermelo. Ok se proprio lo vogliono io non aspettava altro. Getto il soprabito dietro, e sposto in avanti il bacino agevolando l'apertura della cerniera. Le due mani velocemente riescono ad aprire la cerniera e facilmente trovano il "Basanotto". Lo accarezzano, ...