1. Valeria (seconda parte)


    Data: 27/01/2021, Categorie: Etero Autore: eroslussuria

    Una donna che ha dato una svolta alla mia vita sessuale …… come?...... lo capirete.
    
    ................arriva finalmente lunedì sera.
    
    Ci troviamo al posto convenuto, Valeria, arriva con un leggerissimo ritardo e dopo una pomiciata di benvenuto decidiamo di andare verso la parte bassa del lago di Garda, per intenderci verso la zona di Sirmione.
    
    Scelto il ristorantino, ci sediamo e iniziamo a parlare, naturalmente l’argomento, verte sul sesso in generale.
    
    Siamo seduti al tavolo, uno di fronte all’altro, ed arriva il cameriere. Lei mi ficca il piede in mezzo alle gambe e comincia a palparmi la patta con il piede.
    
    Subito mi parte un’erezione. Intanto che parlo con il cameriere guardo lei con la coda dell’occhio che mi osserva con un sorriso beffardo.
    
    Come il cameriere si allontana lei toglie il piede e va avanti come nulla fosse.
    
    Dopo un po’ arrivano le pietanze ed io ne approfitto subito per rendere pan per focaccia, toltami la scarpa, insinuo il mio piede nudo tra le sue cosce ed arrivo verso la stoffa delle sue mutandine e inizio a toccarla con l’alluce.
    
    Lei mi guarda e con uno sguardo mi dice: stronzo!
    
    Caspita è bastato appena sfiorarla che le mutande si sono inzuppate. Percepisco chiaramente che l’alluce del mio piede è completamente fradicio dei suoi umori.
    
    Come il cameriere si allontana nuovamente, lei mi dice: “”cazzo mi sa che hai combinato un casino. Credo di aver macchiato il vestito”” e cosi dicendo si alza velocemente e si controlla ...
    ... girandomi il fondoschiena. Effettivamente all’altezza del suo sedere vi è un’abbondante macchia di bagnato sul suo vestito verde.
    
    Mi spiega che quando viene stimolata e si eccita partono dei forti fiotti di eccitazione che il più delle volte la portano a bagnarsi in maniera esagerata.
    
    Terminata la cena ce ne andiamo verso l’albergo che avevamo scelto per passare la sera. Entriamo nella reception ed espletate le formalità di rito andiamo in camera. Lei sulla vita porta una maglia allacciata alla vita per nascondere la macchia del vestito.
    
    Finalmente in camera. Chiudiamo velocemente la porta a chiave, e via con un abbraccio ed una slimonata. Senza accorgermene siamo nudi completamente tutti e due. Lei mi allontana e mi osserva il corpo da cima a fondo e poi con le mani di prende ai fianchi e mi avvicina a lei.
    
    In un attimo mi aspira letteralmente il cazzo in gola che ormai era già duro. Inizia un lungo e ricercato lavoro di bocca. Lei con calma mi passa la lingua intorno alla cappella e poi la passa su tutta l’asta. Io cerco di arrivare con le mani alla sua fica ma lei si svincola.
    
    Riesco finalmente a raggiungere la sua fica e inizio a toccarle le grandi labbra, poi a stuzzicare il clitoride tra le due piccole labbre. Lei inizia a gemere e a ……… letteralmente a grondare….. dalla sua fica esce una quantità indescrivibile di umori che sono un solo chiaro invito a leccarla.
    
    Mi butto con la lingua sulla sua fica inebriato del sapore e dall’odore di quel nettare che esce ...
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