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Valeria (seconda parte)
Data: 27/01/2021, Categorie: Etero Autore: eroslussuria
... dalla sua bocca e mi sdraio a fianco abbracciandola. Così facendo tutta la sborra che aveva sulle tette viene spalmata tra i nostri corpi. Rimaniamo abbracciati per qualche minuto e poi decidiamo di andare in bagno per lavarci. Il bagno della camera d’albergo è molto piccolo. Tanto che non c’è il box doccia ma l’acqua cade a terra e viene raccolta da una piccola griglia. Lei si mette sotto la doccia ed io la guardo. Mi viene lo stimolo di fare la pipi e mi posiziono sopra il water ma non riesco. La sua presenza mi imbarazza. Lei: “” cosa fai? Devi pisciare…… vieni qui e pisciami addosso…. Mi piace farmi pisciare addosso. … dai bel cazzone vieni qui……. Psssssss ….pssssss”” Mi trovavo ora in piedi, leggermente inarcato all’indietro con il cazzo tra le sue mani che me lo sorreggono e lei che mi stimola…. Piano piano inizio a lasciarmi andare ed infine prima piano, poi di più, inizio a urinare. Lei dirige il getto tra il suo seno e in faccia emettendo un ahhhhh che bello… Terminata la pisciata si mette a ridere e mi ordina di sdraiarmi a terra. Obbedisco per quanto possibile nell’angusto bagno e lei si posiziona in piedi a gambe aperte ed improvvisamente inizia a pisciarmi addosso dirigendo il getto sui testicoli e sul cazzo. Questa nuova esperienza mi ha provocato una semierezione e lei subito se ne accorge e incalza: “”porco .. ti piacciono le porcate …..eeeehhh …….hai visto la zia come ti fa divertire……..”” Mi metto in piedi e iniziamo a pomiciare. ...
... Apriamo l’acqua ed iniziamo a fare la doccia insaponandoci a vicenda. Naturalmente non serve indicare quali parti dei nostri corpi vengono più curate. Siamo in piedi, uno di fronte all’altro, e lei mi tira a se in maniera tale che i nostri corpi siano aderenti. Io sono molto più alto di lei ed infatti il mio cazzo, che ormai è quasi duro e sopra il suo ombelico. Lei si strofina addosso a me e mi stringe le chiappe, poi mi passa il sapone e insinua le mani sul solco del sedere, scendendo sempre più giù fino a raggiungere l’anello del mio sfintere. Inizia a ruotare un dito e mi provoca una serie di scosse che invadono tutto il mio corpo, poi improvvisamente si allontana e continuiamo la doccia. Io intanto avevo nuovamente raggiunto l’apice dell’erezione e lei compiaciuta mi dice “”.. buono….. non ti agitare…. Stai buono……. Ci pensa zia Valeria…..”” Mi eccita l’idea di lei che mi si rivolge come zia anche se è solo un’amica. Ci asciughiamo e poi torniamo in stanza e ci sdraiamo sul letto di nuovo. Qualche toccatina, il mio cazzo intanto si era calmato, e cominciamo a parlare e a commentare le nostre performance in modo molto tranquillo. Lei inizia a prendermi il cazzo in mano e mi dice “” …. Prima in bagno….. ti è piaciuto?”” Io: “…. Ti riferisci alla pipi?”” Lei “… non solo quello…..” Cosi dicendo, e senza lasciarmi il tempo di rispondermi mi prende il cazzo in bocca e inizia ad alternare profonde succhiate a lunghe leccate di asta e intorno alla cappella. ...