1. Il venditore di borse


    Data: 28/01/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: MariaLuisa

    ... stimolante ed ultraeccitante.
    
    Comincia a godere con il culo come non avveniva da tempo, mentre un profondo orgasmo mi sconvolgeva tutta conducendomi quasi allo svenimento ed alla perdita di coscienza tanto era forte: in quel momento sentii nel culo una serie di profonde spinte che provenivano dal cazzo di Ismael con un ritmo sempre più ravvicinato finché un fiotto caldo e continuo di sborra non mi riempì tutto il culo, iniziando anche a traboccare verso l’esterno dallo sfintere: era venuto come il getto di una fontana nel mio culo!
    
    Dopo qualche istante, sfinito anche lui, sentii nel culo che il suo cazzo perdeva la sua durezza, detumescendo progressivamente, finché, con tenera delicatezza, egli non lo estrasse dal mio sfintere: quando la cappella uscì produsse un lieve rumore, quasi uno schiocco, perché lo sfintere, dilatato al massimo, stava ritornando alla sua dimensione normale.
    
    Mi girai verso Ismael e, come facevo con tutti i maschi che mi trombano, mi inculano o ai quali faccio una pompa, mi inginocchiai davanti a lui ed ...
    ... iniziai a pulirgli delicatamente con la lingua tutto il cazzo, partendo dallo scroto, per risalire fin sulla punta della cappella: un delicato bidet di saliva!
    
    Nel frattempo mi posi davanti ad uno specchio e mi volsi a guardare il mio sedere: il mio buco del culo era ancora dilatato, come potei
    
    Dopo alcuni minuti e dopo una bibita dissetante e rinfrescante, Ismael si rivestì e prese congedo: in una busta misi duecento euro e gliela porsi. Non voleva accettare, affermando che era lui che doveva essere grato a me, ma noi insistemmo perché accettasse quanto gli avevamo offerto, dicendogli che non era un pagamento ma una piccola regalia per avermi fatto godere così tanto.
    
    Il suo volto allora si aprì in un ampio sorriso che mise in evidenza i suoi denti bianchissimi e con un’aria sorniona mi disse:” Signora, io ho tre amici ben messi come me, vuoi che magari la prossima settimana ci ritroviamo? Se poi tu inviti anche una tua amica….”
    
    Io e mio marito ci guardammo, poi dopo un’occhiata complice, gli risposi:” Ti faremo sapere…”
    
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