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Tre amiche al bar del Privé
Data: 29/01/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Patrizia V.
... scopa ansimando. Un cazzo in fica e uno in bocca, non male… Ehi, qualcuno mi sta leccando un piede! Allungo la mano libera per esplorare anch’io e trovo una tetta piuttosto voluminosa: la strizzo forte e una voce di donna protesta debolmente. Il cazzo che ho in bocca erutta all’improvviso, e io mi trovo a bere la terza razione di sborra della serata… Domani niente colazione. Il cazzo che mi scopa continua la sua opera, e io mi ritrovo un altro cazzo fresco per le mani. Che bello! Se lo sapesse Eva! Non vedo l’ora di raccontarle la mia esperienza, altro che la croce! Si sa: un cazzo tira l’altro… Anche il secondo uccello mi scoppia in bocca e sono costretta a ingoiare ancora, non che mi dispiaccia… E sono quattro! Qualcuno brancola nel buio: mi rendo conto che almeno uno dei partecipanti si stia allontanando, e ho l’impressione che sia la donna. L’ape regina spodestata si allontana e qualcun altro entra a tentoni. Il tipo che mi scopa emette un rantolo e sborra, riempiendo il preservativo. Peccato, speravo di ingoiare anche quello. Mi sento succhiare un capezzolo, poi anche l’altro, e un altro cazzo mi scivola nella fica guazza. Avanti, che c’è posto! Cerco di far mente locale: devo avere almeno quattro maschi addosso: uno che mi scopa, uno ce l’ho in bocca, un altro in mano, e due bocce mi stanno mordendo le punte, ma immagino che una appartenga al cazzo che ho in mano. Sembra proprio che io stia recuperando il tempo perduto. Il primo cazzo che schizza è quello che ho in ...
... mano: non sapevo di essere così brava a fare le pippe… Mi schizza lo sperma sulle tette e sul collo, e l’altro che mi succhiava i capezzoli si stacca di colpo, contrariato. Il successivo è quello che ho in fica: lo sento pulsare violentemente fra le valve, e il calore che avverto è il seme che sta riempiendo il serbatoio del preservativo. Altra sborra sprecata, ma io ho già la bocca piena e non posso farci niente. Ci sono diverse mani che mi toccano dappertutto mentre continuo a spompinare con entusiasmo: la gola ormai mi fa un male cane, ma voglio la mia quinta bevuta… - Orgh! – annaspa qualcuno, e mi ritrovo la bocca piena di sperma. Inghiotto a fatica: questa è proprio collosa e densa, anche se non troppo abbondante, e ne deduco che deve essere un maschio piuttosto anziano. Mi piace la sborra stagionata, lo sapete: quindi mando giù tutto con entusiasmo, e mi rilasso sentendo tutte quelle mani che mi palpeggano con calma, palesemente stanche e soddisfatte. Tiro il fiato, poi mi riscuoto e mi alzo in piedi recuperando l’uscita. Adesso Eva è sul lettino dell’infermeria fetish: i due megroni di prima se la stanno facendo davanti e di dietro facendo cigolare le ruote. Il ragazzo bianco è sparito, Eva deve averlo svuotato del tutto. Lascio la mia ragazza ai suoi divertimenti innocui e vado in cerca di sua zia. Nessuna traccia di Astrid al bar, così salgo al piano di sopra, e la trovo nello stesso privé dove l’avevo lasciata, ancora intenta a coccolare la tipa di prima. Hai capito ...