1. Colf clisteri figlia e moglie


    Data: 29/01/2021, Categorie: Etero Autore: gioviaf

    Finalmente Miky, mia moglie, torna a casa. Il padre ha ormai superato la crisi e attualmente è in convalescenza così lei ha potuto lasciarlo nelle mani della madre ed eccola in arrivo. Vado a prenderla all’aeroporto e poi in auto fino a casa e strada facendo lei mi racconta della brutta caduta del padre con fratture varie e periodo fermo a letto, per fortuna ormai è a casa dove sarà seguito dal fisioterapista.
    
    Le racconto di quanto successo durante la sua assenza e della situazione che si è venuta a creare con Anna e la figlia che si dimostra piuttosto intraprendente e sempre pronta a mostrare le parti intime con la scusa dei clisteri che ormai, a sua richiesta e con il benestare della madre, le ho fatto parecchie volte terminando con ditalini e dita nella fichetta e nel culetto. Per il momento mi sono limitato alle dita senza nulla chiedere in cambio anche se sono convinto che a lei non dispiacerebbe darsi da fare con me. L’ho capito da certi suoi discorsi e da come, quando si spoglia, mi mette sotto il naso le sue bellezze nascoste.
    
    “Hai fatto bene ad attendere il mio rientro. Prima di andare avanti è meglio parlarne con la madre per sapere fin dove potremo spingerci. Tu sai che sono bisex e che con Anna abbiamo già avuto qualche rapporto lesbico ma con Julia sarebbe opportuno andarci piano. Occorre evitare una sua infatuazione. Il sesso è una cosa appagante ma le sbandate emotive alla sua età sono pericolose”.
    
    Guidando le ho messo la mano destra sulla coscia e ...
    ... salgo fino ad arrivare al suo inguine che sento caldo. “Tesoro, non vedo l’ora di essere a casa per potere finalmente stare un po’ con te. Sapessi quante volte ho sognato il momento di averti fra le mie braccia per godere del tuo corpo caldo e accogliente dopo tanti giorni di astinenza forzata”.
    
    “Ma io avevo detto ad Anna di sostituirmi in tutto e pensavo che voi due aveste preso le vostre belle soddisfazioni in queste tre settimane”. “Nei primi giorni lo abbiamo fatto e con pieno piacere per entrambi ma adesso che tutti i giorni abbiamo Julia fra i piedi ci è impossibile appartarci anche solo per un pompino”.
    
    “Povero caro! E allora come te la sei cavata ultimamente?”. “Continenza forzata in attesa che la situazione si sblocchi. Intanto questa notte saremo soli e potrò ricuperare quanto ho dovuto perdere”. “Anche io ho avuto tre settimane di astinenza e non vedo l’ora di prendermi qualche bella soddisfazione con te. Ho voglia di sentirmelo in tutti i buchi come sai fare tu. Lungo, duro e a lungo”.
    
    Metto l’auto nel box e saliamo in casa. Appena entrati abbiamo solo il tempo di posare il trolley che siamo già abbracciati per un bacio che ci lascia senza fiato. Andiamo in bagno per una bella doccia insieme per approfittarne a riprendere bene la conoscenza dei nostri corpi vogliosi. Lo facciamo toccandoci mentre di baciamo e le nostre mani riprendono possesso dei nostri corpi con le mie dita che vanno a infilarsi nei suoi anfratti mentre lei rifà conoscenza con il mio ...
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