1. Adele. la casa sul lago. parte 1


    Data: 04/02/2021, Categorie: Etero Autore: siempreganas

    10/10/2016
    
    Da anni scelgo sempre lo stesso posto per rilassarmi e scrivere quei saggi di antropologia che mi hanno donato una certa notorietà nell'ambiente accademico. Amo il lago, la tranquillità, e in autunno, quando i turisti ormai sono tornati alla loro quotidianità, affitto ad un prezzo favorevolissimo una villetta isolata che si affaccia sulle rive lacustri. La padrona di casa è una cordiale vedova, una piacente cinquantenne che ha perduto il marito da molti anni e che fortunatamente riesce ad arrotondare la magra pensione di reversibilità con questa proprietà familiare. Anche io ho perduto mia moglie da pochi anni, e da allora mi sono gettato nello studio e nel lavoro, attività che nel mio caso fortunatamente coincidono. Non abbiamo avuto figli, quindi vivo solo, ma mia sorella è riuscita, per me, ad arginare quello stato di abbandono cui spesso si trascinano gli uomini abbrutendosi in casa. Mi viene a trovare almeno un paio di volte a settimana, e con discrezione mi aiuta a tenere l'appartamento in condizioni dignitose. Fortunatamente non c'è molto da fare; da quando sono rimasto solo utilizzo unicamente lo studio, dove dormo, e il bagno. Normalmente mangio all'università, approfittando della mensa, mentre per la cena mi accontento di uno yogurt e di un frutto prima di andare a letto.
    
    Non credo di suscitare pietà in mia sorella. Non è unicamente per istinto di protezione che viene a casa mia. Sono sicuro che faccia bene anche a lei. Il suo è un matrimonio ...
    ... infelice, il marito la trascura molto e lei ha finito per rinunciare al suo amore. Al proprio e a quello del marito.
    
    In macchina mi sono portato giusto un paio di cambi, il mio computer e i libri da consultare per la redazione del saggio su cui mi dovrò concentrare.
    
    Il mio programma per quest'autunno sarà di mettere la scrivania di fronte alla vetrata vista lago, leggere, studiare, e ogni tanto andare a fare una passeggiata sulla battigia. Mi concederò la colazione al bar in paese, e quello sarà il mio unico svago. Al pranzo e alla cena ci penserà una signora che abita poco distante, mi sono messo già d'accordo con lei, ciò che preparerà per suo marito andrà bene anche per me. La figlia quindicenne si occuperà di venirmi a portare il pasto e di recuperare i piatti sporchi. Anche comprendendo la piccola mancia per la ragazzina, sono sicuro che risparmierò un bel po' rispetto alla trattoria. Non prendo neanche in considerazione la possibilità di mettermi io stesso ai fornelli. Non ho il tempo né le capacità per farlo.
    
    Neanche per le pulizie avrò problemi, la vedova padrona di casa si è occupata di trovare una donna che si occupi di rimettere in ordine la mia stanza e spolverare la sala. L'unica condizione che ho posto è che la scrivania e libri dovranno essere off limits, non si dovrà quindi avvicinare alla mia confusione, necessaria per il mio studio. Tutto è pianificato nei minimi dettagli, nulla potrà distrarmi o infastidirmi. Ci sono le condizioni ideali per trascorrere ...
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