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Adele. la casa sul lago. parte 1
Data: 04/02/2021, Categorie: Etero Autore: siempreganas
... trasportandoci nella loro corrente; mi muovevo tra quelle pareti umide che comprimevano il mio sesso in maniera dolce ma decisa, venne annunciando il suo orgasmo con un rantolo crescente che dalle profondità del suo ventre giunsero fino ad un acuto del tutto simile ad un pianto prolungato, ma che si sciolse in un sì, sì, vengo, vengo. Vieni anche tu dentro di me, non ti preoccupare, riempimi , riempimi! Avevamo varcato inesorabilmente la soglia della pudicizia, e non esitavamo ad eccitarci con parole che altrimenti ci avrebbero provocato un rossore di altro tipo rispetto a quello che imprporava i nostri corpi in quel momento. Non riuscii a rifiutare il dolce invito, e lentamente lo spinsi in fondo e poi mi ritrassi, per tornare ancora più in fondo e spargere nelle viscere di quella donna dolce il nettare della mia riconoscenza. Quando ebbi finito si sfilò da me, mi fece accomodare sul divano e si rimise ai miei piedi per nettarmi in modo materno un attrezzo ormai esausto e dormiente. Fu delicata e non mi provocò quel fastidio tipico delle zone appena stimolate. Anzi, fu piacevole, rilassante, al punto che senza accorgermene mi addormentai. Quando riaprii gli occhi era buio, la casa era in ordine, avevo le mutande in ordine e i pantaloni piegati sul bracciolo. Su di me una copertina leggera. La torta era sul tavolo coperta da un telo, e i bicchieri sciacquati in cucina. Poteva essere stato solo un sogno, e lo pensai per un attimo. Se non fosse stato per il biglietto trovato sul tavolino, in cui Adele mi aveva lasciato un messaggio: Un regalo inatteso in questo giorno d'autunno. Bentornato..