1. La mia prof d'inglese 10: Fusione


    Data: 04/02/2021, Categorie: Etero Autore: Prof_emily

    ... mostrando l’assenza delle mutandine come mia madre, “che vacche” pensai allungando la mano sinistra per accarezzare la sua coscia candida, io mangiavo solo con la forchetta, mangiavamo e bevemmo almeno due bottiglie di vino, quando la mamma si è alzata per servire il secondo, ritrassi la mana prima che mi vedesse, quando si risiedette, la mano tornò dov’era prima, addirittura si insinuò di più tra le sue gambe, toccando il monte venere, per poi scendendo accarezzai la figa, era bagnata fradicia come un lago, allora cominciai a masturbarla, lei parlava con mia madre e Paola come se nulla fosse, decisi di metterla alla prova infilandole un dito nella figa, senza preavviso, lei godette facendo una smorfia, che Paola notò, e facendo cadere un tovagliolo si chinò sotto alla tavola e osservò, quando ricomparve da sotto la tavola, sussurrò qualcosa a mia madre che ci sorrise maliziosa. “Io e Gianluca partiamo domani per la vacanza, staremo via per due settimane.” disse Paola guardandomi. “Così presto?” chiese mia madre “Sì, perché dopo deve iscriversi all’università, preparativi ecc, e io ho la sessione autunnale da affrontare” “Ok, ma dove andate” chiese Emily curiosa “Andremo in una delle isole tropicali del centro america, di più non ve lo diciamo” dissi in fretta io, e cambiammo discorso. Quando finimmo il secondo, mia madre propose: “visto che qualcuno si è portato avanti, che ne dite se saltiamo il dolce?” Paola rispose subito dopo: “Io dire di sì” poi si tolse la canottiera ...
    ... alzandosi, mostrando le sue tette acerbe da 23enne, mia madre la seguì, togliendosi la maglietta, le tette di Paola sono fantastiche, ma a confronto con quelle di mia madre, penso che chiunque preferirebbe la seconda. Paola recuperò la borsa, si presero la mano, e facendoci il segno di seguirle, mi alzai per primo, sfilando il dito dalla figa di Emily, andai dietro a Paola che seguiva mia madre per andare in camera da letto, quando fui abbastanza vicino a Paola, le misi il dito che era dentro la figa di sua madre, e me lo ciucciò con gusto: “ehm, buono come dolce” Nel frattempo arrivammo, mia madre si sfilò la gonna, rimanendo totalmente nuda, e si stese sul letto, io le andai vicino, mi stesi vicino a lei con il busto girato, cominciai a giocare con le sue palle di carne, alternavo le ciucciate ai capezzoli alle lunghe leccate intorno all’areola, mentre la mano continuava a impastare le tette. Ad un certo punto, sentivo un caldo accogliente intorno alla mia cappella, era Emily che me lo aveva preso in bocca, ce l’avevo duro da quando abbiamo cominciato la cena, sferava i colpi di lingua sulla cappella, faceva aderire l’intera parete della bocca lungo l’asta, e faceva su e giù con la testa, mi fermai un momento per vederla in opera, i suoi capelli lunghi coprivano la sua testa impedendomi di vederla. Paola. lasciando cadere la borsa ai piedi del letto, si mise in mezzo alle gambe di madre, che si allargarono, Paola avvicinò alla figa di mia madre, senza indugiare baciò la figa ...