1. La mia prof d'inglese 10: Fusione


    Data: 04/02/2021, Categorie: Etero Autore: Prof_emily

    ... a mia madre, che sussultò e gemeva: “Sì cara, leccami la passera, è la prima volta che una donna me la lecca, ahhh, si continua così, figliolo continua a giocarci, succhia più forte.” Ad un certo punto, Emily stancandosi da me si mise a cavalcioni sopra la testa di mia madre, e le porse la figa mangiare, mentre io mi misi dietro a Emily, e glielo ficcai dentro con dolcezza, sentivo mia madre che le leccava le grandi labbra, ogni tanto qualche colpo di lingua arrivava anche sulle mie palle, mi eccitò parecchio, quindi le presi per la vita aumentai il ritmo di scopata, muovendomi furiosamente dentro di Emily che venne, “godoooooo, che bella sensazione quando una ti lecca la figa e uno te lo mette nella figa” squirtando, mi bagnò le palle e la faccia di mia madre, che cercava di bere quanto liquido ne poteva, la Paola nel frattempo ha infilato due dito nella vagina di mia madre e la scopava in quel modo. Quando si è ripresa dall’orgasmo, Emily si stese sopra a mia madre, e prese il posto di Paola, che si spostò. Mi misi dove c’era Paola, e penetrai mia madre, godeva come aveva appena fatto poco prima Emily, entravo in lei, facevo due dentro e fuori, lo tiravo fuori del tutto e lo ficcavo in bocca alla Emily, due succhiate e di nuovo in figa, Marina venne dopo 5 minuti, agitandosi tutta e irrigidendosi, quando si riprese, Emily si tolse da sopra di lei, e mi spinse sul letto, il cazzo ancora duro svettava. Emily: “Paola, adesso tocca a te farti scopare” disse guardandola che si ...
    ... stava masturbando osservandoci. “Si mamma, ma vorremmo un po di privacy” disse lei maliziosa, quindi scese dal letto, prese la borsa dal quale tirò fuori un strap-on con una verga nera di silicone grossa all’esterno, e uno più piccolo verso interno, inoltre aveva delle cinghie per legarlo intorno alla vita, lo poggiò vicino a sua madre sul letto, mi prese per il cazzo ed uscimmo dalla camera, lasciando quelle due milfone a lesbicare. Andammo in camera mia, mi stesi su quel letto che non usavo da qualche settimana, lei legandosi i capelli dietro alla testa, si accavalò su di me, prendendo la mia verga in mano puntandolo all’entrata della figa e si calò, il cazzo entrò in lei pian piano, quando fui dentro del tutto, lei cominciò a cavalcarmi, io da sotto la osservavo, le sue tette rimanevano ferme nonostante i suoi movimenti, gliele presi in mano, e gliele accarezzavo, le sue cavalcate si fanno sempre più forti, sentivo che non avrei resistito a lungo, quindi glielo dissi. “Amore, tra un pò vengo” dissi cercando di trattenermi più a lungo possibile “Vienimi dentro, ho cominciato a prendere la pillola” disse lei continuando a fare avanti e indietro con il bacino, e agitando la testa per il godimento. Quelle sue parole mi fecero venire i brividi, finalmente posso sborrare dentro a lei. Poco dopo venni sborrando tutto il contenuto delle mie palle dentro la sua passera, le colpirono le pareti vaginali, ma lei non accennava a smettere di muoversi sopra di me. Sentendosi ripiena di ...