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La rossa (parte sesta)
Data: 07/02/2021, Categorie: Etero Autore: petronius
... aspettava questa richiesta. Stacca la mano destra e se la porta tra le cosce, seguo il movimento e quando torna spalma la cappella, poi ripete l’operazione altre 2 volte e riprende la lenta sega. I: “Brava, ora va meglio. Lo vuoi un premio?” Mi guarda interrogativa: “S…sì.” È curiosa…tanto. I: “Allora come premio prima succhiami e poi leccami la cappella. Così potrai sentire il gusto della tua fighetta assieme a quello del mio cazzo.” S’illumina, il gioco le piace…e piace anche a me. Imbocca la cappella e la succhia roteando la lingua su tutta la superficie mentre continua la lenta sega lungo l’asta. I: “Basta succhiare. Continua con la sega.” Mi guarda un po’ delusa mentre butto di nuovo indietro la testa. Lascio passare un po’ di tempo, senza guardarla: “ E’ di nuovo asciutto. Bagnalo come prima. Ma raccogli più umori infilandoti due dita dentro.” Stacca la mano destra e sento un gemito soddisfatto da parte sua mentre presumo infili le dita, poi la cappella molto più bagnata di prima. “Brava. Ora continua a segare…o forse volevi di nuovo un premio?” R: “Beh…speravo.” I: “Va bene. Come premio allora mentre mi seghi infila di nuovo due dita nella tua fighetta.” Ora la guardo diritta in faccia. Vorrebbe disubbidire all’ordine, le piace concentrarsi su un’unica cosa alla volta, ma piuttosto che rimangiarsi quanto mi ha detto preferirebbe una bacchettata sulle dita. Continua a segare con la destra mentre porta la sinistra sulla figa. Percepisco ...
... nettamente il momento in cui infila le dita perché il suo ritmo costante subisce una sensibile alterazione dovuta alla distrazione. Mi guarda. I: “Continua. Anzi, più decisione con quelle dita.” Mi scocca uno guardo d’odio, ma ubbidisce e le vedo ribaltare gli occhi, mordersi il labbro e gemere. A pensarci sembrano passate ore invece saranno trascorsi si e no 5 minuti da quando abbiamo iniziato i giochi e lei è inginocchiata tra le mie gambe, a cosce divaricate per penetrarsi meglio con le dita della mano sinistra. La schiena è inarcata in avanti e collo e testa seguono la stessa curva, il braccio destro è piegato a seguire il movimento della sega lenta ed irregolare che mi sta facendo. I: “Bene, che ne dici se andiamo oltre?” Alza la testa e mi guarda con una voglia che la divora e con un filo di voce: “Sìììì…”. Apre la bocca famelica e si protende verso il mio cazzo. Sposta la mano alla base dell’asta e si avvicina alla cappella fino a che sento il suo alito sulla pelle. Mi guarda, non con sfida…uno sguardo che chiede il permesso. Annuisco…ci mancherebbe altro. R: “Mmmmmmmmmmmmmm” mugugna e geme mentre imbocca la cappella ed inizia a succhiare allo steso ritmo con cui sta continuando a penetrare la sua dolcissima fighetta. Continua? Sono graditi i commenti (e se richiesto magari scriverò la settima parte) Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale. Se qualcuna/o volesse scambiare opinioni o lasciarmi un commento diretto, mi ...