1. E allora tu sei li


    Data: 07/02/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: MikeValencis

    E allora tu sei li. Sei li sul letto. E mi guardi. Con quell'espressione che conosco bene. L'unica espressione che non ha bisogno di parole. E ciò che più mi piace vedere è il tuo sguardo, famelico, che mi scruta, che dice che sei pronta all'attacco, come un felino che si prepara ad agguantare la sua preda. Quanto adoro quello sguardo. Ed io non posso certo resistere alla tentazione. Ho una voglia infinita che mi cresce dentro. Ma so che tu lo percepisci. Ed ora mi rivedo nei tuoi occhi, come se facessero da specchio. Vedo il mio sguardo imperscrutabile, lo sguardo che ti mangia con gli occhi.
    
    E come potrei non farlo! Ti sei presentata con una semplice camicia da notte ultra corta, ultra sexy, ultra trasparente. Lascia intravedere tutto di te. Come quelle mutandine di pizzo bianche, anch'esse trasparenti (ti sei data al trasparente stasera? Vuoi farmi morire?). E sotto la camicetta sei rigorosamente senza reggiseno. E mi fai impazzire.
    
    Io non resisto più. Devo averti a tutti i costi. Allora mi fiondo sul letto, ti agguanto. Ora sei mia. sei la mia preda. Oppure io sono la tua. Fa lo stesso. Siamo due prede e due predatori al tempo stesso, vogliosi di cibarci l'uno dell'altro, come se fossimo l'ultimo pasto che esiste su questa terra. Non posso non fiondarmi sulle tue labbra. Le mie che si fondono alle tue, non volendosi più staccare. Mi piace stuzzicare le tue labbra. Adoro mordicchiarle, tenere il labbro inferiore tra i denti. E poi non resisto alla tentazione di ...
    ... schiuderle e di penetrare con la lingua, incontrando la tua. E la ritrovo calda, succosa, sa di te. E mi piace. Avrei voglia di succhiarla fino a prosciugarla. Ma noto che non sono l’unico. Xk tu la ritrai e ti avventi sulla mia. Anche tu hai fame della mia lingua. E come se la lingua non ti bastasse, ti avventi sul mio labbro inferiore, ed inizi a succhiare anche quello.
    
    Ma devo riprendere il controllo. Ho in serbo per te cose inimmaginabili. Ti salto addosso e ti blocco le braccia, ti lascio li supina, io a cavalcioni e ti guardo. Lo stesso sguardo del principio. Anche se ora più che una predatrice sembri solo la mia preda. E da buon predatore non posso non assaporare ciò che hai da offrirmi. Mi avvento sul tuo collo. Lecco, succhio, mordicchio. Ti manda in estasi. Il tuo respiro si fa affannoso, e sento la tua pelle fremere. Mi dedico a tutto il tuo collo, passando da destra a sinistra, da sinistra a destra. Con colpi delicati, in punta di lingua. Per poi discendere sul petto. La tua camicetta è scollata, l’hai scelta bene. Sapevi qual era il mio intento sin dall’inizio. È li che mi hai voluto portare. Senza pensarci riprendo a leccarti sul petto, e a mordicchiarti dolcemente. La visione del tuo corpo nudo sotto la camicetta mi manda in estasi. Ti abbasso le spalline della camicetta, le faccio passare dalle braccia e le abbasso scoprendoti prima un seno, sul quale mi ci fiondo. Lecco tutta la circonferenza. Passo fin sotto l’ascella e giro a 360° su tutto il seno. Ma intanto ...
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