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Interludio dal lavoro
Data: 14/02/2021, Categorie: Etero Autore: LongJohnSilver
... spalla e ripete "Davvero non l'ho mai fatto". Le rispondo "si sente, lo so". La stringo forte e dopo un attimo si stacca lentamente, mi prende la mano e si incammina. Andiamo tenendoci per mano passando all'esterno del paese. Non ho voglia che ci veda nessuno. Camminiamo lentamente, in silenzio, con le mani che trasmettono l'elettricità dell'anticipazione. Arrivati sotto casa mia apro la porta, saliamo al mio appartamento che apro e prima di accendere la luce siamo di nuovo nelle braccia l'uno dell'altro che ci baciamo. I corpi ora reagiscono in modo diverso. Ora è chiara la sensazione del sesso, che questo è quello che ci aspetta e che entrambi vogliamo. Si sente che lei ora lo vuole quanto me. Forse ha ancora delle remore, ma non la trattengono. Mi prende per mano e lentamente mi porta vicino al divano, un po' stropicciato e con le mi carte sparse dappertutto. Con gesto rapido vengono buttate a terra (un mio fugace pensiero ai miei appunti e al mio lavoro) e lei si sdraia tirandomi sopra di se. Il suo modo di baciare è cambiato, ora è intenso, risponde completamente al mio baciarla, la sua lingua non ha le remore che aveva prima, cerca la mia, mi entra in bocca mentre prima ero quasi solo la mia che esploravo la sua bocca. Sente il mio corpo sul suo e lentamente allarga le gambe. Sotto la gonna larga sento l'attaccatura delle gambe, sento che si muove leggermente per strusciarsi contro di me. Alza le ginocchia per stringermi fra le sue gambe. Le sto baciando la faccia, ...
... il collo, le sto aprendo la camicia e le bacio i seni sopra il reggiseno, scendo più giù e le bacio la pancia. Lei è completamente abbandonata, reagisce, mi accarezza la testa e la sento respirare in modo intenso. Le bacio l'ombelico, ci giro intorno con la lingua e le infilo le mani dietro la schiena per aprirle il reggiseno. Lei si muove per facilitare il movimento. Il suo seno liberato è bellissimo. I capezzoli sono scuri sulla pelle bianca, non troppo grandi e non troppo piccoli, duri, il suo seno sodo, rotondo. Lo accarezzo con le mani, con le dita, delicatamente, i capezzoli fra le dita. Poi comincio a baciarlo, leccare, succhiare i suoi capezzoli, la sento gemere, torcersi, abbandonarsi, i capezzoli durissimi, glieli accarezzo con i denti, delicatamente. La sento ansimare, sempre più forte, spingere il suo corpo contro il mio, sento il suo inguine che spinge, immagino la sua figa bagnata e aperta ora, le sue mani sono forti e possessive, guidano la mia testa su di lei. Si sente che è eccitata dall'idea di un uomo nuovo, dalla libertà di non essere con il suo uomo di sempre, di essere sciolta da quegli inevitabili legami e abitudini e rigidezze che sono tipici del rapporto tra persone che stanno insieme da tanto tempo. Attira la mia testa alla sua e vedo un viso diverso. Vedo la voglia, la passione, il desiderio di sesso, di godimento. I suoi bellissimi occhi sono di fuoco, intensi, il suo sorriso è diretto a me ma è anche rivolto a sé stessa, è il riflesso della sua ...