1. Profondo eros


    Data: 15/02/2021, Categorie: Etero Autore: Lucciola fra le mani

    ... Stiamo maturando insieme al nostro rapporto. Ma non devi sentirti frustrato; è falso pensare che il dominato abbia un ruolo meramente passivo e sottomesso. Attraverso il Dom dà corpo alle sue pulsioni, alle fantasie più inconfessabili. È lui il primo che alla fine appaga i propri desideri, anche i più sporchi. Come saprai da quando mi sono separata da mio marito ho deciso di mettere per iscritto i miei incontri amorosi più significativi, per esibizionismo mio personale e per dar modo a chi legge questi resoconti di immedesimarsi o di riconoscere nei vari personaggi qualcuno, per esempio un amore mai dimenticato, oppure solo se stesso in qualche situazione simile che ha già vissuto o che vorrebbe vivere. Il segreto comunque è dare corpo e forma alle proprie fantasie e desideri senza remore alcune. È ciò che attiva l'eros e rende la relazione piccante e duratura, mai monotona. È un compito non facile quello di saper cogliere e anticipare questi aspetti, stimolando nell'altro il desiderio. Lo si acquisisce negli anni, passando attraverso dolori e delusioni. In questo modo impari a conoscere la natura umana con le sue debolezze e le sue istanze. Per esempio. Poco fa, quando sei entrato con il vassoio, non stavo dormendo ma non ti vedevo; però sapevo cosa stavi facendo: ammiravi il mio culo scoperto e quello che ci sta in mezzo... - Si. È vero! - Bene. Iniziamo a giocare! Mi rigirai a pancia sotto sollevando appena il bacino. - Forza, ora prendi la caraffina della cioccolata e ...
    ... versala a filo fra le mie chiappe. - Ma scotta! - È proprio lì il suo bello. Un leggero dolore, purché sopportabile è fonte di un sottile piacere. Ecco. Si, così è delizioso. Lo vedi? Mi sta colando fin dentro la fica. Ecco, adesso basta così. So che crepi dalla voglia di leccarmi. Era ciò che volevi, no? Ma aspetta ancora qualche minuto, non bruciare, affrettandolo, questo momento carico di tensione. Immagina, immagina. È questo che lo renderà speciale. Eh no! Smettila di masturbarti, cazzo! Il tuo seme é destinato a me. E poi il gioco è appena cominciato. Mordendosi il labbro e sospirando Lorenzo ubbidì ; mentre io, roteando il bacino e carezzandomi mi spalmavo la vulva di cioccolata. Poi... - Forza cow-boy, serviti la colazione. Con un sospiro liberatorio Lorenzo si tuffò letteralmente fra le mie natiche, passando e ripassando con la lingua dal pube su su fino al buchino grinzoso e pulsante. Lappava contento come un cane nella sua ciotola. - Continua Stronzo! Mi stai facendo eccitare...lo sai?... Mi sfuggì una risatina quando, risollevatosi, vidi la sua faccia imbrattata di cioccolato. Allora presi dal vassoio un cornetto e lo passai strofinandolo sul mio sesso bollente. - Hai ancora fame? Ecco tieni, assaggia questo alla crema. Con un espressione seria e visibilmente ingrifata Lorenzo ne staccò con un morso la metà ; poi sempre masticando, si pose, ad un mio cenno, a cavalcioni su di me strofinandomi l'uccello sulla vulva. - Ora guardami mio caro e dimmi ciò che vedi. - I ...