1. Vivere la trasgressione.


    Data: 21/02/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: cuckold211

    ... intendevo questo... lo so che sei stata leale con me, così come del resto lo sono stato io con te. Quello che intendevo era, piuttosto, la possibilità che tu potessi essere stata oggetto di piacere per qualcun altro, né più e né meno come stasera, in tanti, avrebbero voluto possederti.
    
    Lo sai che io parto dal presupposto che nessuno può resisterti e, semmai, qualcuno è riuscito ad averti, senza che tu me ne informassi, perché per te, la cosa, non ha avuto alcuna rilevanza. Vedi, non ti nascondo che, in realtà, mi piacerebbe sapere che qualche cornino me lo hai messo, che ne so, magari quando non eravamo ancora sposati?"
    
    "Che porco che sei!... Ma tu guarda che maiale ho sposato! Consideri cornino anche ciò che è potuto accadere quando ancora non eravamo sposati? Ebbene, se ciò ti piace, ti dico che ero diciassettenne e con i genitori andai alle nozze di zia Caterina. Era d'inverno, nell'hotel del ricevimento c'era il locale "guardaroba" dove tutti gli invitati depositarono i loro soprabiti. Quando vi portai il mio, fui accolta dal sorriso di un bel ragazzo, cui ricambiai oltre che con il sorriso, con uno di quegli sguardi che anche tu conosci. Nell'occasione ero accompagnata a mia cugina Elvira, con la quale ho sempre avuto un rapporto di confidenza e complicità (più d'una volta ci eravamo scambiate confidenze su nostre fantasie, ma anche sul modo di darci piacere), cui feci notare quanto quel ragazzo fosse interessante. Lei non poté non convenire e, sul fatto, ...
    ... cominciammo a costruire delle fantasie. Mentre il pranzo era in piano svolgimento e tutti a tanto impegnati, io presi Elvy per mano, e ci recammo nel guardaroba. Il giovane era lì solo soletto e, appena ci vide, si alzò venendoci incontro. Io dissi ad Elvy di restare lì, nei pressi della porta per avvertire qualora potesse arrivare qualcuno, e, superata la scrivania di ricezione degli indumenti, lo abbracciai e baciai, lasciandolo di stucco per la mia iniziativa. Ripresosi, cominciò a toccarmi dappertutto: avevo una sua mano già dentro gli slip con due dita in fica; io non ero da meno, gli avevo infilato una mano nella patta e lo stavo masturbando alla grande. Da Elvy non proveniva nessun allarme e, quindi, continuavamo indisturbati l'operazione, fin quando lei disse:
    
    "Ehi, ragazzi, ed io?".
    
    Non potevo non darle ragione, così smisi e le diedi il cambio nel fare da palo.
    
    Ricordi che il punto di forza di Elvira è il lato B? Ebbene quella volta aveva un vestito che ancor più evidenziava quella parte, per cui, appena vicina al ragazzo, questi, la girò, la fece piegare in avanti, con le mani appoggiate ad uno stand appendiabito, le sollevò la gonna e, tirando di lato lo slip, la sodomizzò.
    
    Lei emise solo un gridolino, non si oppose e lasciò fare.
    
    Ti chiederai: era già aperta? Effettivamente in una occasione mi aveva confidato che desiderava arrivare vergine al matrimonio, per cui, se le veniva voglia, preferiva la sodomizzazione e, per allenare il buchetto, spesso usava il ...