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L'apparenza inganna: storia di una serata piena di nuove scoperte
Data: 24/02/2021, Categorie: Prime Esperienze Autore: SebiBello
... considerato che ancora non l’avevo toccata! Iniziai quindi a giocare con l’altra mano con il clitoride mentre le due dita diventarono tre e iniziarono ad aumentare la velocità. Venne così presto e così forte da stupirmi ed eccitarmi allo stesso tempo. Volevo entrare in lei come nulla al mondo, sentire le sue cosce sul mio bacino e sentirla stringermi con le ginocchia, come se non volesse nient’altro al mondo che me tra le sue gambe. Ma prima dovevo finire l’opera. Così mi inginocchiai nel poco spazio tra i sedili mentre lei si girava verso di me spalancando le gambe. Iniziai a stimolarla con la lingua mentre con le dita ricominciavo ad andare dentro e fuori. Sentivo il suo piacere crescere nuovamente mentre con la schiena inarcata verso l’altro mi stringeva i capelli, gemendo sempre più forte e implorando di continuare. Non passò molto che venne di nuovo. Due orgasmi in meno di 10 minuti di preliminari, probabilmente un record! Comunque ormai era al limite e così mi spostai sul sedile di dietro per prendere il preservativo dalla giacca, lo indossai e quando mi girai…rimasi a bocca aperta. Lei era sdraiata a pancia in su’ con un dildo nella mano destra che se lo faceva passare sull’inguine bramosamente. Con l’altra mano iniziò a farmi una sega e sembrava che le due mani si muovessero con lo stesso ritmo, sempre più rapido, una sul mio cazzo e l’altra attorno al dildo che ora entrava quasi interamente dentro di lei. Sapeva che amavo vederla toccarsi ma questo era qualcosa ...
... che andava oltre, soprattutto per una ragazza acqua e sapone, almeno all’apparenza, come lei. Non so per quanto rimasi paralizzato in questa fantastica posizione ma poi mi accorsi che rischiavo di “fare una brutta figura” e non concludere, così aprì la portiera e la misi a pecora sul sedile alla destra del guidatore. La sua passera non oppose alcuna resistenza e in un attimo fui dentro fino in fondo, con un suo piccolo gemito di dolore/piacere per la fretta del movimento. Prima che iniziassi a spingere mi accorsi che già lei muoveva il bacino avanti e indietro mentre con una mano si toccava, circondando con due dita il mio uccello che entrava sempre di più. Dopo essermi goduto per un po’ la sensazione iniziai a spingere io, sempre di più, mente con le mani le allargavo le chiappe per sentirla stringersi attorno al mio cazzo. Dopo qualche minuto mi accorsi che qualcosa di duro mi sfiorava appena sotto la sua passera, pensai che fosse un pezzo di sedile ma subito mi accorsi che era il suo giochino erotico! Stava tentando di fare entrare anche quello nella sua vagina! Ora, non posso vantarmi di essere Rocco, ma se guardate il mio profilo potete vedere che le dimensioni sono quantomeno nella media, probabilmente un po’ superiori. Quello che stava facendo mi sembrava allora quasi impossibile ma la sotto la situazione era così lubrificata che bastarono qualche spinta. Devo dire che il contatto con un oggetto duro nella vagina è una sensazione estremamente particolare ma la cosa più ...