1. Santa a parole… ma a fatti? chi male pensa male fa’… (terza parte)


    Data: 02/03/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: ghostlover

    ... porterà sul tetto di lamiera coibentata e affrontando il primo gradino provo a salire senza provocare scossoni. Il mio obiettivo è il cupolino completamente aperto del bagno. So che appena avrò sorpassato con la testa il bordo del tetto, potrò spiare ciò che succede in quel piccolo vano di due metri quadrati. Raggiungo subito quella sorta di boccaporto, tranquillizzato dalla convinzione che non dovrò sporgermi troppo sopra ad esso per vedere; l’enorme specchio affisso su una parete del bagno mi permetterà di osservare tutto di riflesso lasciandomi completamente invisibile. Facendo finta di armeggiare con l’antenna mi metto in posizione e guardo giù. Mia moglie è seduta sul piccolo water a gambe completamente divaricate. Tiene il mio telefono in mano e da quel che vedo ha già raggiunto e aperto il video del mio finto commilitone. Sta evidentemente ansimando, ma non vedo nessun movimento nelle sue mani. Noto invece un continuo andirivieni del suo sguardo dallo specchio al video del Samsung. Subito non realizzo, ma quando lei divarica ulteriormente le cosce, capisco che sta osservando la sua splendida fica allo specchio e allo stesso tempo si sta gustando il cazzo di Marco impegnato a sborrare copiosamente. La mano libera scivola sul prorompente seno facendole inarcare la schiena e aprire la bocca per emettere un gemito sommesso. Il suo fisico abbronzato risalta sulle pareti bianchissime dietro di lei. Ho una potentissima erezione che non posso contrastare e sono costretto a ...
    ... guardare quella zoccola di mia moglie masturbarsi di nascosto in bagno, mentre guarda le immagini di un cazzo che non è il mio. I capezzoli vengono letteralmente stropicciati per alcuni secondi. Le pause concesse a tale tortura servono solo per far ripartire il video e godere di nuovo della sborrata colossale effettuata da Marco. Dopo un minuto Giulia sposta la mano in mezzo alle gambe e aprendosi le labbra con due dita da il via libera ad una cascata di umori trasparenti che al pari di delizioso miele colano nella tazza. Inizia a tormentare il grilletto con il dito medio premendolo, girandoci attorno, e pizzicandolo fra pollice e indice. I suoi fianchi ondeggiano leggermente su e giù per assecondare l’entrata in fica di tre dita dalle unghie lunghissime. Per alcuni secondi si penetra furiosamente e il suo viso è diventato una maschera di godimento puro. Le gambe si aprono e si chiudono velocissime sulla mano ancora impegnata a maltrattare il buco fradicio di umori. Le sue tette oscillano a destra e sinistra come due molle impazzite. Il sudore ricopre interamente ogni centimetro della sua pelle e questo non fa altro che aumentare l’erotismo della situazione. Improvvisamente si blocca. La sua respirazione è velocissima. Ha gli occhi chiusi, le labbra spalancate ed entrambe le mani sui capezzoli. Penso sia tutto finito e invece lei si alza velocemente dalla tazza, si gira e piegandosi quasi a novanta gradi indirizza il sedere verso lo specchio. La bottiglia del deodorante spray ...
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