1. Santa a parole… ma a fatti? chi male pensa male fa’… (terza parte)


    Data: 02/03/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: ghostlover

    ... viene ghermita da una mano e per un secondo sparisce sotto la pancia, ma ricompare un attimo dopo in una posizione che m’inquieta alquanto e cioè: poggiata dritta sul buco del culo. Non ho il tempo di mettere a fuoco quel cilindro di freddo alluminio e grosso come il mio cazzo. So solamente che spingendolo dalla parte rovescia mia moglie se lo infila quasi completamente dentro la pancia, cominciando poi a stantuffare ad un ritmo impressionante. Con la mano libera recupera il cellulare e dopo averlo poggiato sul bordo del lavandino fa ripartire il video della sborrata. Mentre per l’ennesima volta lo guarda a occhi e bocca spalancati, torna con le dita laggiù… dove c’è ancora un buco libero e grondante di estasiante sborra femminile. Non perde tempo in inutili carezze. Due dita sfondano quella piccola porta quasi con violenza. La mia Giulia si sta masturbando come una selvaggia e sembra essersi dimenticata di non far dondolare troppo il camper. Le dita nella fica aumentano fino a raggiungere il numero quattro; entrano ed escono inseguendo lo stesso ritmo della bottiglia di deodorante infilata nel culo. Il tutto dura ancora qualche secondo poi, lasciandomi a mandibola spalancata, ogni buco viene liberato per dar la possibilità alla mia compagna di squirtare come non ho mai visto fare. Non so se sia un’involontaria perdita di controllo della vescica, o se stia effettivamente schizzando come poche donne possono fare. Mi rendo comunque conto che sta imbrattando tutto il bagno con ...
    ... getti incontrollati di liquido trasparente. Il tutto finisce con lei rannicchiata a terra e ansimante come un mantice rotto. La guardo ancora in tutto il suo splendore, quindi scendo la scala e torno silenziosamente a letto. Avverto l’incontrollabile bisogno di un orgasmo e decido che questa sera, al diavolo i consigli di Marco, scoperò quel gran troione bigotto, bugiardo e bellissimo di mia moglie. Mentre aspetto il suo ritorno mi tolgo i boxer e nonostante il caldo afoso mi copro con il lenzuolo. Dopo un abbondante quarto d’ora Giulia torna silenziosamente. Penso abbia perso molto tempo nel pulire il disastro causato dall’uragano scoppiato dentro il nostro bagno qualche minuto prima. Si accoccola vicino a me poggiando dolcemente la sua schiena alla mia. Sento la sua pelle umida, fresca di doccia fatta per togliersi di dosso ogni segno e profumo dello sconvolgente piacere che si è appena procurata. Mi giro incollandomi al suo corpo nudo come un francobollo e dopo un sospiro falsamente assonnato chiedo sottovoce: “Non riesci a dormire?”
    
    Lei impiega un secondo prima di rispondere. Forse perchè pensava stessi dormendo profondamente e invece, dimostrandole il contrario, si sta chiedendo se posso aver sentito o sospettato qualcosa.
    
    “Sì!... Forse ho sbagliato a bere il caffè dopo cena.”
    
    Faccio finta di accomodarmi meglio e facendo questo le faccio sentire quanto duro è il mio cazzo. Glielo appoggio proprio sul solco delle natiche e istintivamente do un paio di colpetti con ...
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