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Il bisogno di recuperare
Data: 03/03/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: PattyeFranco
... pensieri, ai desideri, finché ad un certo punto mi fece girare a pancia in giù, era la volta dei massaggi sul dietro. Anche in quel modo era sempre molto stimolante, sentivo le carezze come a delle coccole. Anche da dietro riusciva ad andare a massaggiare la passera, facendomi sempre tenere le gambe leggermente divaricate. Devo comunque precisare che i massaggi alla passera che passavano anche dal clitoride, erano fatti i modo veramente naturale, senza frenesia e senza malizia, senza soffermarsi e voler per forza renderlo un massaggio sessuale. A questo punto la cosa stava prendendo una strana piega, perché quando il massaggio arrivava alle spalle, avendo il viso rivolto verso di lui, mi ritrovavo di fronte il suo pene dondante davanti agli occhi. Ebbene dopo una e poi due volte che me lo ritrovavo davanti agli occhi, la mia mano scappò decisa a stringere quel piacevole gioiello. Claudio sorpreso da questo mio gesto, mi disse: “Ma che fai? Questo non fa parte dei massaggi” e poi sorrise. Naturale che a questa mia presa, il gioiello cominciò a diventare un vero diamante, quindi sempre più duro. Non risposi, ma alla fine me lo portai alla bocca, volevo finalmente sentire il sapore di qualcosa di diverso da tutte le medicine prese, probabilmente anche questo stava diventando un'ottima medicina. Claudio mentre io mi gustavo questo suo pene, continuava il suo massaggiarmi la schiena, per poi scivolare sui seni, essendomi girata su un fianco, che piacevole ...
... sensazione, lo leccavo a fondo, percorrendolo tutto, per poi affondarlo tra le mie labbra, oltre un mese di astinenza, mi sembrava un'eternità. Dopo questo deciso affondo, mi fermai, non volevo spegnere quell'atmosfera che si era andata a creare, quindi gli chiesi: “Ma adesso dopo questo massaggio fuori programma, cosa prevede il massaggio che mi avevi proposto tu?”, lui subito rispose: “Embhè!!! ora prevedeva che io mi adagiassi sopra di te, massaggiando il tuo corpo con il mio, un massaggio totale, ma con il coso dura, sarà un po' un problema”. Cavoli che bella prospettiva, ho sempre amato il contatto con un corpo nudo, che poi mi massaggiasse nel suo insieme era una cosa veramente intrigante, cosi che gli dissi: “Va bene continua pure quello che dovresti fare,”. Così che mettendomi di nuovo ben sdraiata, Claudio venne a disporsi sopra di me. Per la miseria, mi stava schiacciando, ma lui subito pronto mi disse: “Ecco vedi? Il peso del mio corpo sta rinforzando tutti i muscoli possibili, ma la verità e che io, da qua, non me ne andrei veramente più”, quindi cominciò a muoversi su e giù, tenendomi strette le mani a dita incrociate sopra la mia testa. Sentivo il suo pene duro strusciare sul mio monte di venere, e tutto questo mi stava effettivamente rigenerando, questa situazione e questo suo modo di provocare in me l'annullamento di tutta l'apatia che avevo dentro, aveva fatto il suo effetto. In questo modo, con le mani strette tra le sue, andai a cercare con le mie labbra la sua ...