1. Il bisogno di recuperare


    Data: 03/03/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: PattyeFranco

    ... muovendomi avanti e indietro, un dolce ondularmi come trasportata dalle onde. Mi sentivo come in un sogno, con quel dolce sottofondo a far da colonna sonora, quel sentire un ruscello scorrere, una cosa fino a qualche ora prima impensabile, sussurravo non so cosa, ma so che lentamente iniziai a cavalcare su quel pene, sollevandomi e abbassandomi lentamente, mentre le mani di Claudio si erano incollate al mio seno, accarezzandolo piacevolmente. Il piacere iniziava ad essere sempre maggiore e di conseguenza anche il mio saliscendi su quel membro cominciò a farsi sempre più intenso. Mi abbassai a baciare di nuovo Claudio e il piacere divenne ancora più vivo, sentivo un forte desiderio di urlare dal piacere. Dopo quel passionale bacio, mi risollevai ed iniziai a cavalcarlo come in preda a delle convulsioni, un altro intenso orgasmo mi aveva colta.
    
    Cavalcai ubriaca di piacere, fino all'esaurimento di quell'orgasmo, poi mi lasciai andare sopra di lui, appoggiandomi piacevolmente sul suo corpo. Quel membro, duro e massiccio, era sempre dentro di me, Claudio aveva resistito alla mia veemenza e a tutto il mio ardore. Dopo qualche attimo di rilassamento abbracciata a lui, ci lasciammo travolgere ancora da altri passionali baci.
    
    Per tutto il tempo, sentivo veramente forte il desiderio di baci dettati dal desiderio, dal piacere, ed ogni bacio era come dare fuoco ad una miccia.
    
    Che posso dire ancora? Ero stata travolta da sensazioni quasi dimenticate nell'ultimo mese. Nonostante ...
    ... io avessi già provato un immenso piacere, Claudio era ancora dentro di me, e anche lui era ancora pieno di desiderio e sicuramente voglioso di godere.
    
    In quel momento di apparente calma, mi disse: “Patty sei travolgente, anche se non nel pieno delle tue forze, sai come travolgere un uomo”, poi con un colpo da maestro, riuscì a rivoltare la situazione, facendomi sdraiare sul letto, e senza pensare lontanamente di sfilarlo, iniziò a muoversi, facendomi risentire quanto quel membro era ancora voglioso di piacere. Mi sollevò le gambe e tenendole ben aperte, continuò con una penetrazione molto profonda, lui era in ginocchio e affondava sempre più intensamente, poi rallentava e si abbassava a baciarmi, poi si rialzava ricominciando, dando sempre più profondità a quella penetrazione, ebbene ero di nuovo ansimante. Con le mani lo stringevo, tanto era intenso il piacere che stavo nuovamente provando, arrivai addirittura a premere forte con le unghie quasi a graffiarlo, di nuovo mi stavo perdendo nel piacere, ora lo pregavo di essere sempre più profondo, di spingere, di non fermarsi assolutamente, stavo avendo un nuovo orgasmo.
    
    Cavoli che piacere travolgente, ero pazza di tutta questa sua euforia, ero ancora tremendamente ansimante, la sua penetrazione era favolosamente intensa.
    
    Appena si rese conto che il mio orgasmo si stava esaurendo, rallentò e si fermò un attimo. Dopo una brevissima pausa, fece in modo di cambiare posizione, si mise a sedere su una mia gamba, tenendomi ben ...
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