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La società delle donne - apricot65, parte prima
Data: 04/03/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: vellutoblu86
... immediatamente si spogliò, rivelando i capezzoli turgidi e la vagina già umida. Subito si gettò sul pene gonfio del giovane, iniziando a far scorrere vigorosamente la sua mano sopra, mentre lui le infilò l’indice e il medio nell’umido alveo. “Sbrigati a venire, voglio tutto il tuo seme, schiavo!” Margaret gridò piena di libidine, prendendo in bocca il suo cocente glande e continuando a masturbare il venoso membro. Ma per quanto scorresse la famelica lingua sulla rossa punta del pene, lui non riusciva a venire. Sfiancata dallo sforzo, e spazientita dal suo giocattolo evidentemente rotto, gettò via quel corpo inutile e schiacciò il pulsante dell’interfono. Basta con i ragazzini, adesso voglio un vero uomo. Ancora una volta si ripeté il rituale della carrucola e del cellofan. Margaret capì che stava arrivando la vera soddisfazione dal colore mogano che filtrava da sotto l’involucro. Una volta risvegliato il corpo enorme e virile del nuovo soggetto, Margaret guardò il ragazzino impotente, che era rimasto in stato catatonico in un angolo della sala, e con tono di sfida gli disse: “Ora guarda come scopa un vero maschio”. Le mastodontica forma dell’adone di ossidiana riempiva le ...
... sue morbide carni, mentre distesa supina fremeva per il tanto atteso piacere, perdendosi nel ritmico movimento della penetrazione. Nel contempo, il giovane ragazzo biondo osservava ai fianchi del letto, immobile, statuario, i due corpi sudati nella trepidante stretta del missionario. Forse per coronare il suo piacere, in un ultimo atto di libertà concessagli dalla sua condizione istintuale, prese a toccarsi di fronte alla scena che gli si presentava. Una vitalità della quale non era a conoscenza parve finalmente riemergere dalle profondità del suo animo. Nell’animale che oramai era, il giovane schiavo, alla vista dei piccoli ed eleganti seni di Margaret che si tendevano convulsamente per un inatteso orgasmo, svuotò prepotentemente la sua sacca, e le calde gocce di seme si riversarono sulla dottoressa. Lei fu chiaramente interdetta. Nonostante avesse apprezzato la tiepida doccia, la sorpresa che la colse nel vedere un uomo prendere l’iniziativa la fece inorridire nel profondo. Da lì a pochi minuti, per il suo gesto incosciente, il giovane sarebbe stato dissolto nella stessa sostanza che l’aveva generato, perdendo l’appena conquistata libertà. Il liquido dà, il liquido toglie. .