1. Puttana in Trasferta: Ammucchiata Fratricida


    Data: 05/03/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Patrizia V.

    ... - Ma che cazzo stai dicendo, io ti voglio bene… - Tu vuoi bene solo a te stesso. Non ci casco più! Anna sta facendo sul serio: la sua mano è maledettamente ferma, e la Glock punta dritto al petto di Antonio, che dista neppure due metri da lei. Potrei disarmarla, ma poi? Antonio mi considera l’amante di Anna, non mi sarebbe grato… E poi come me ne andrei dalla villa, che brulica di uomini fedeli a lei? Mi schiarisco la voce: - Anna… Hai intenzione di sporcare di sangue la moquette? Lei gira appena la testa e mi sorride: - Credo proprio di sì, Patrì. Temo che sia l’unica cosa da fare, e tu lo sai. Già: l’ha detto il nonno. - Antò: ti lascio una possibilità… Tanto per risparmiare la moquette che piace tanto alla mia amica. - Anna… Farò qualunque cosa! Ora Antonio è pallidissimo. Speriamo che non se la faccia addosso: la finestra è chiusa e la puzza mi farebbe vomitare. - Davvero? Ti metto alla prova, Antò: mi devi dimostrare che io per te conto più di chiunque altro. - Cosa vuoi che faccia? Anna ha un ghigno satanico: - Voglio che strangoli la baldracca che sta sul divano, Antò. Tirale il collo come a una gallina, tanto lo so che per te lei è solo il simbolo della tua superiorità su Pasquale… - Cosa? – Antonio ha sgranato gli occhi, mentre quelli di Maria sono letteralmente schizzati dalle orbite – Ma sei matta? - O lei, o tu, Antò. Cosa scegli? Sul divano, Maria è pallida come un cadavere. Antonio si volta a guardarla, poi si volta di nuovo verso sua sorella: - Anna… - Muoviti! ...
    ... Interessante. Cosa sceglierà il bel dongiovanni? Il giovane boss decaduto si guarda intorno, disperato… Poi si volta verso Maria. - Mi dispiace, amore… - balbetta l’infame – Dopo, ti ucciderebbe comunque… Cerca di giustificarsi, il verme. Maria lo guarda stravolta dall’orrore. Si sta forse rendendo conto finalmente di chi è l’uomo ha amato tutti questi anni..? L’uomo nudo si piega sulla donna indifesa ancora distesa dul divano, e le mette le mani al collo. Due secche detonazioni mi fanno saltare e rimbombano nella stanza chiusa. Due fori di pallottola vermigli si aprono nella schiena nuda di Antonio, che si abbatte senza emettere un suono sul divano accanto a Maria, che invece lancia un urlo isterico. Il corpo del fratello di Anna si scuote, ha un ultimo singulto, e poi rimane immobile. A giudicare dai fori di entrata, uno dei proiettili da 9 gli ha attraversato il cuore prima di finire nello schenale del divano. Il suono degli spari si è appena placato, che mi giro verso Anna, ancora con la pistola ferma in mano e un sorriso feroce sul viso. - Ne ero sicura! – dice l’assassina, non so se rivolta a Maria, a me o a sé stessa – Chistu piezzo e’ merda avrebbe fatto di tutto per salvars a’ capa! Maria esplode in un pianto dirotto, isterico, cercando di tirarsi via dal cadavere dell’amante che le è finito addosso. Sospiro, rassegnata al mio ruolo di testimone oculare. La porta alle nostre spalle si spalanca e una voce chiede se la signora ha bisogno di aiuto. - No, grazie. Faccio ...
«12...678...11»