1. Un gioco cuckold


    Data: 06/03/2021, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: serialtrickster

    ... continuò nel suo gioco, nel quale ero evidentemente un accessorio, anche se di primaria importanza. si inginocchiò dicendo, mentre mi slacciava i pantaloni:" Mio marito è una larva, incapace di capire cosa piace a una donna, tu invece che uomo sei?" Intanto aveva aperto completamente i miei pantaloni e tirato fuori il mio arnese, che stava dimostrando tutto il suo coinvolgimento. Marco continuava a fissarci appoggiato in modo strano allo stipite della porta d'ingresso, con un atteggiamento carico di eccitazione e un'espressione a metà tra la repulsione e il desiderio. A quel punto presi in mano il gioco e dissi a Marco, con un tono calmo, ma che non ammetteva repliche:" toglimi le scarpe e mettile fuori dalla stanza, poi aprici il letto che abbiamo da fare", E lui cominciò a slacciarmi le scarpe, mentre lei si esibiva in un pompino da consumata zoccola. Lei lo guardò negli occhi e gli disse con tono di disprezzo "guarda cos'è un vero cazzo, pezzo di cornuto, guarda tua moglie, con che gusto lo succhia!" Mi aveva tolto le parole di bocca. Le afferrai la testa per i capelli e la penetrai in gola, in modo abbastanza rude. Intanto lui, terminato di slacciarmi le scarpe, me le toglieva, senza distogliere gli occhi dal meraviglioso lavoro di bocca di Alessandra. "ora, mentre tua moglie me lo succhia da troia, toglimi i calzini e mettili ripiegati accanto alle scarpe, dopodichè vieni qui e accendi la lampada sul tuo comodino, che voglio gustarmi il viso di tua moglie, mentre me la ...
    ... chiavo sul tuo letto" gli comandai, e lui eseguì in modo attento. Lei stava perdendo gli ultimi rimasugli di freni inibitori e, mentre veniva vivacemente scopata in bocca, si tolse la gonna, rimanendo con addosso una camicetta aperta, un tanga scuro poco più ingombrante di un filo interdentale e delle scarpe decolletè nere con tacco nove. Lei ansimava, mentre l'eccitazione alzava la temperatura e lui ci fissava con gli occhi spalancati, mentre dai suoi pantaloni si vedeva la sagoma del suo cazzo ormai durissimo. Giurerei che negli angoli della bocca si celava un inizio di arrapato sorriso. La alzai afferrandole i seni mentre lei, arretrando le spalle e guardandomi negli occhi, mi si offriva con uno sguardo che ho visto poche volte nella mia vita. Disse: "voglio essere scopata qui, davanti a quella merda di mio marito. scopami subito. ora." Era lei che lo chiedeva, con un tono che passava dal gentile e complice, con me, al violento quando parlava di Marco. Lo guardai, mentre aspettava ansimando un mio ordine. "scostale gli slip senza toglierli che devo chiavarla", dissi, e appena Alessandra si mise a pecora, lui, in ginocchio accanto a lei, le spostò di lato la stoffa leggera del tanga. Entrai in una passera calda e fradicia mentre lei ansimava. Ero molto su di giri e la scopai in modo furioso. Lei venne gridando, mentre con la faccia affondata tra i due cuscini lo malediceva con una serie di parolacce da tavernaccia di quart'ordine. Io continuavo a pomparla a pecora, mentre ...