1. Silvia Tornerà I - Voci di paese


    Data: 12/03/2021, Categorie: pulp, Autore: Orlando

    ... per il troppo eccitamento o per la fretta che il padre della ragazza scordò di mettere il freno a mano all’auto lasciando la figlia riposare sul sedile anteriore del lato passeggero abbracciata al grosso peluche nero. Quando la macchina cominciò a muoversi Paolo era già con la testa tra le grosse tette della sua amichetta. La lingua dell'uomo passò sui capezzoli di lei che già gemeva a quel tocco umido coprendo altri rumori come le ruote della vettura che rotolano sulla ghiaia verso le acque del lago. Quel barlume di lucidità che Paolo conservava sparì non appena la bocca della sua amante prese d'assalto il suo cazzo, fu costretto a chiudere gli occhi travolto da tutte le sensazioni che quelle labbra gli regalavano ungendo di saliva tutta la sua asta. Non vide nulla, non udì nulla, non capì più nulla. Le ruote anteriori della macchina entravano già nelle acque del lago mentre mentre la donna pompava i testicoli di Paolo ciucciandoli avidamente aggrappandosi alle chiappe dell'uomo ficcando persino le unghie nella carne dei suoi glutei. Scariche di piacere arrivarono dritte al suo cervello mentre la sua macchina era già immersa per metà nel lago. Fu una sfortuna che quella sera non ci fossero i soliti guardoni che spesso spiavano le coppiette appartate lì nei dintorni. Forse si sarebbero accorti di Silvia addormentata in macchina che stava per essere sepolta sotto chissà quanti metri cubi d'acqua. Quegli spioni curiosi di sesso avrebbero anche visto Paolo fottere la sua ...
    ... amante su un masso mettendola giù a quattro zampe per spingerle dentro il membro duro e diritto che quella sera non voleva saperne di sborrare. -*Mi scusi signora Caterina ma lei come faceva a sapere che di notte il lago era popolato di guardoni?*-disse Suor Celeste con sincera naturalezza mentre Caterina sì bloccò imbarazzata. -*Beh ecco...sono cose che si sanno...*-disse Caterina arrossendo visibilmente. -*Lei è mai stata al lago Bronte di sera?*- -*Si, certo...con mio marito...io...*-disse Caterina ma Suor Celeste capì fin troppo bene cosa si celasse davvero dietro quel dettaglio sfuggito. -*Comunque...*- disse bruscamente Caterina per passare oltre -*...il punto è che la macchina finì in fondo al lago.*- Paolo e la sua amante si resero conto di ciò che era avvenuto solo quando ormai era tardi. La macchina venne recuperata il giorno dopo tra lo stupore di tutti che videro l'auto senza nessun corpo all'interno. Venne scandagliato anche il lago ma del corpo di Silvia non c'era traccia. Neppure il grosso cane nero di peluche vinto alla festa patronale fu rinvenuto. Il funerale dopo tante perplessità non venne nemmeno celebrato per espressa volontà della madre che si ostinava a credere fosse ancora viva. Inoltre la donna scoprì la tresca di Paolo e lo lasciò trasferendosi con i fratelli di Silvia il più lontano possibile dall'uomo che come l'aveva resa madre le aveva anche tolto per sempre una dei suoi figli per colpa di una squallida scopata in riva al lago. -*Incredibile. Povera ...
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