1. Un breve lutto


    Data: 24/12/2017, Categorie: Incesti Autore: Sameold, Fonte: RaccontiMilu

    ... distendeva, lui le sfilò i collant e quel tanga così inappropriato. Si concesse un momento per ammirarla โ€“ sembrava quasi blasfemo, una donna vestita di tutto punto per un lutto, ma senza mutandine e in attesa di essere scopata. Infilò di nuovo la mano sotto la sua gonna e la massaggiò con delicatezza. Lei si lasciò sfuggire un gemito che avrebbe spinto un angelo al peccato. Non riuscendo più a trattenersi, Adrian affondò la testa fra le gambe di lei e cominciò a baciarla e ad assaporarla con entusiasmo. Il suo odore e il suo sapore erano inebrianti, tanto che non sapeva se sarebbe riuscito a staccarsi da lei.E a giudicare dal suo ansimare e dal modo in cui premeva fra le sue gambe la testa di lui, anche lei doveva star gradendo l'esperienza.Dopo qualche minuto di quel trattamento, I gemiti di Coline cominciarono ad aumentare diintensità e il suo corpo a scuotersi. Giunta al culmine del piacere inarcò la schiena, affondò le unghie nel tappeto e lanciò un grido deliziato che pian piano si spense in un gemito soddisfatto.Quando recuperò abbastanza lucidità aprì gli occhi e si trovò di fronte a se il piacevole spettacolo di Adrian, che si era ormai sbarazzato dei suoi boxer regalo e sfoggiava una srupenda erezione.Con un sorriso che diceva più di qualunque parola, Coline cominciò a sbottonarsi la camicetta (fece in fretta โ€“ alcuni bottoni erano già saltati nella foga di poco prima) e divaricò leggermente le gambe con aria lasciva.Adrian si inchinò le raccolse la gonna ingrembo ...
    ... mentre lei si aggrappava alle sue spalle e facendola poi sdraiare gentilmente a tera, entrò dentro di lei con facilità inaspettata. Inspirò a fondo e rimase per qualche istante così, crogiolandosi in quel tepore che aveva tanto desiderato.Coline dal canto suo si godeva la inebriante sensazione di essere completamente riempita dalla carne di lui โ€“ poteva sentire il suo pulsare lungo tutto il corpo."Scopami" mormorò all'orecchio di lui.Adrian cominciò a muoversi, con dolcezza e forza, mentre le sue mani e la sua bocca esploravano ogni angolo del corpo di lei โ€“ le sue natiche, la sua schiena, il suo seno che era ormai scivolato fuori dal suo reggiseno rosa (Malgrado il momento, Adrian non potè evitare un sorriso.). Prima che il piacere la invadesse, Coline ebbe qualche secondo per pensare che avrebbe dovuto chiedergli di indossare un condom, ma qualunque remora avesse crollò quando cominciò a morderle il lobo di un orecchio e a massaggiare delicatamente il morbido buchetto del suo sederino.Ogni volta che Coline pensava di aver raggiunto l'apice del piacere, Adrian la portava più vicina all'estasi con una nuova, più profonda spinta.Senza neanche ricordarsi di averlo fatto, si accorse che aveva incrociato le gambe dietro la schiena di lui e che le sue unghie vi erano affondate come artigli. In uno sprazzo di lucidità si sorprese che non avesse dato segni di dolore.Adrian nel metre era a malapena cosciente di qualunque cosa non fosse la della donna che aveva di fronte, il suo odore, ...