1. La bibliotecaria e il soldato. Epilogo.


    Data: 21/03/2021, Categorie: pulp, Autore: Tibet

    ... ad un gancio del lampadario. Guardano la scena. Un uomo disperato dalla morte del suo amante causata da un eccesso di violenza che s'impicca per il rimorso. Si rivestono, controllano tutto e ne vanno. L'ambiente sa degli umori rilasciati dai morti nel rilassamento post-mortem. Drago lo conosce quell'odore e ora anche Virginia. E' il vero odore della morte. -E ora? Che faremo?- -Ora è il momento di restare lucidi. Aspetteremo pazienti, chiederò di essere messo in congedo per ferita e con quello che ci spetta potremo vivere bene. Cambieremo città, tu lavorerai fino a quando la cosa non si tacita, faranno presto... li conosco, vorranno nascondere lo scandalo, sono prevedibili.- -Non potrò fare a meno di quanto ho provato.- -Non rinunceremo. L'importante per dei predatori è non aver manie di esibizionismo, aspettare, non rischiare mai. Vedrai... cambieremo spesso città, sceglieremo.- -Chi sceglieremo, Drago?- -Il mondo è pieno di gente che merita di morire, non saremo mai senza.- -Mi sento come uno strumento di morte, mi sento... onnipotente! Mi sento... Dio!- -Lo siamo Virginia, saremo il Dio della Morte. Saremo i “giustizieri”.-
«123»