1. La Coinquilina


    Data: 25/12/2017, Categorie: Etero Sensazioni Altro, Autore: Roles93, Fonte: RaccontiMilu

    Sono un ragazzo di 24 anni e abito in una nota città universitaria del nord e sono al mio terzo anno di medicina. Fortunatamente sono a passo con gli esami e sono riuscito a trovare un equilibrio tra vita sociale e studio. Ho abitato da solo in questa casa fin da quando ero matricola al primo anno, mi &egrave sempre piaciuta la libertà e avere un�autonomia tutta mia nel gestire la mia vita senza dar conto a nessuno e, soprattutto, invitare a casa chi voglio senza inutili questioni con i coinquilini. Ma, sfortunatamente, da circa 6 mesi non sono più solo, il proprietario di casa ha una figlia di 18 anni che quest�anno ha iniziato l�università e ha avuto la brillante idea di vivere nella casa in cui mi trovo io per avere più libertà da parte dei genitori. Quando mi fu riferito tutto ciò non sapevo se abbandonare o meno la casa, tutta la mia stabilità e quiete so che si sarebbe distrutta con l�arrivo di un coinquilino, e inoltre avevo anche molti pregiudizi di partenza sul fatto che questo coinquilino fosse una ragazza. Non avevo mai visto fino ad allora la figlia del proprietario e un giorno venne a guardare la casa accompagnata dal padre, era bellissima� Era molto alta e fisico atletico con una seconda di seno abbondante, capelli biondissimi con occhi azzurri color ghiaccio. Indossava degli occhiali sottili rossi e da com�era vestita a prima impressione mi diede l�idea di una di quelle ragazze molto studiose, anche se vedendola non si trascurava a fatto per lo studio, anzi! ...
    ... Suo padre mi conosceva da tempo ormai e mi aveva inquadrato con un bravo ragazzo e studioso e per non crearmi dei casini e non darmi limiti di tempo nel cambiare casa, mi propose se sua figlia potesse prendere l�altra stanza vuota che io usavo come palestra. Stesi qualche minuto in silenzio a pensare questa decisione che mi avrebbe migliorato o peggiorato il mio soggiorno in quella casa, pensando a tutti i pro e i contro, alle spese divise in due e ai soldi risparmiati ma pensavo anche a certe mie abitudini che avrei dovuto togliere limitando la mia libertà. Ero veramente indeciso e mentre ero in cucina mi misi a fissare questa ragazza all�apparenza pura e bellissima, non so se la mia decisione fu condizionata dalla sua bellezza ma in quel momento, dopo qualche minuto di indecisione, accettai.Nel giro di pochi giorni svuotai la stanza che sarebbe destinata a lei, diedi una pulita generale alla casa in modo da renderla più accogliente. Arrivò il fatidico giorno, si presentò aiutata dal padre alla porta con scatoli e valigie, e io interruppi il mio studio per aiutare a portare tutto dentro. Finito il trasloco si chiuse in camera a chiave per sistemare le sue cose. Quando sentii lo scatto della porta che si chiuse a chiave pensai subito ad un errore o ad una prova della serratura, mi sembrava quasi impossibile che per sistemare dei scatoloni si fosse chiusa a chiave per paura che io entrassi, ma invece fu proprio così. Il primo giorno passò senza praticamente vederla uscire dalla ...
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