1. La Scuola PARTE 6


    Data: 09/04/2021, Categorie: pissing, Autore: Blue93

    ... "Oh Dio...ammetto di essere stato anche io al limite", aggiunse poi socchiudendo appena gli occhi. "Smettere cosa?". "Di fissarmi". "O ti piace qualcosa che non so?". Non rispose, rimase immobile dove si trovava stringendo forte le gambe nel tentativo di non farsela addosso. In quel momento la pisciata di Olmo si interruppe e Melania si aspettò che rimettesse tutto al suo posto, ma non fu così. Non poteva vedere bene essendo lui girato di spalle, ma dai suoi movimenti capì che probabilmente aveva iniziato a segarsi. Era orribile, pensò fra se, ma non poté fare a meno di muoversi ancora per vedere meglio. La cappella gonfia, i testicoli che uscivano dai pantaloni, il pene durissimo e la sua mano che si muoveva su e giù, su e giù, sempre più veloce...non seppe come fosse possibile ma le venne voglia di toccarsi, lì, davanti a lui. "Stai continuando a guardare..." gemette lui non nascondendo la sua immensa eccitazione. Cazzo era vero, ed era anche eccitata, ma non poteva dargliela vinta così. "Vuoi toccarti Melania?". Quelle parole la fecero trasalire, ma non riuscì a smettere di pensare a quanto forte sarebbe stato il suo orgasmo avendo la vescica così piena, e quanto sollievo... "O vuoi provare a toccare questo?", le indicò il pene ma si rimangiò subito le parole: "No, non si può". Il cuore le batteva ...
    ... all'impazzata, il clitoride pulsava a mille, la vescica stava per esplodere, avrebbe voluto toccarsi eccome, ma quanto ingiusto sarebbe stato? Guardò ancora una volta la mano si Olmo muoversi lungo tutta l'asta del pene e questa volta lui, accorgendosi del suo sguardo, si voltò per farglielo vedere meglio..Dio quanto era grosso e duro. Voleva vederlo esplodere, voleva vederlo schizzare, voleva, voleva, voleva...ma non poteva. "Melania...", la voce di lui le fece capire che stava per venire, e la vista di ciò fu troppo per lei. Non resistendo più all'impulso di farlo, si infilò una mano sotto la gonna, dentro le mutandine, appoggiandosi al lavandino, era così eccitata che le sarebbe bastato sfiorarsi. Un orgasmo violento la colse nello stesso momento in cui Olmo si lasciò sfuggire un gemito e il suo pene iniziò a schizzare sperma come un vulcano in eruzione. Spasmi ritmici la invasero da testa a piedi mentre rovesciava indietro la testa urlando di piacere...non era possibile, eppure era successo davvero. Era venuta guardando Olmo. Non appena fu di nuovo tornata in se tornò a guardarlo vergognandosi come non mai, e lui parlò per primo: "Torna in classe, in fretta. Non fare deviazioni". "Ma io devo ancora...". "Non mi interessa!". Si lavò in fretta le mani e uscì dal bagno con la vescica stracolma..... 
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