1. Una necessità improrogabile


    Data: 11/04/2021, Categorie: Etero Autore: babbacombe_lee

    ... signora non deve fare era riferito alla pipì per strada, oppure si era accorto che mi stavo masturbando.Le mani, sempre strette intorno ai miei seni, tirano verso l'alto, costringendomi ad alzarmi in piedi, poi scendono, si infilano sotto la gonna e cominciano a toccarmi.�Allora, bella signora, posso aiutarti a fare quello che stavi facendo?�Dovrei mettermi a gridare, chiamare aiuto, invece, forse perché ero già un po' eccitata, quando sento le dita forti e callose dell'uomo infilarsi nella mia fica, allargo le gambe e mi abbandono.L'uomo a questo punto sposta le mani sul mio sedere e comincia a spingermi.Io ho ancora il collant abbassato fino alle ginocchia e cammino a fatica, costretta a fare piccoli passi.Camminiamo fino ad una piccola porta di legno, che conduce al retro del bar.Inciampo sul gradino d'ingresso e mi trovo in un piccolo magazzino, ingombro di scatoloni e cassette di bottiglie.�Allora, bella signora, non trovi che è meglio farlo in compagnia piuttosto che da soli?�Mi volto a guardarlo, è un uomo basso e tarchiato, dall'aria greve e volgare, più o meno sulla cinquantina e forse dovrei dirgli che la sua compagnia non è proprio il massimo per me, ma la sua non era una domanda, ha già deciso quello che è meglio per me.Proprio in quel momento, dalla porta situata sul lato opposto del magazzino, entra un altro tizio, che sembra il fratello maggiore del primo, con la stessa aria greve e più o meno la stessa età.Mi fanno poggiare la pancia su dei fusti di birra ...
    ... alla spina e capisco subito le intenzioni del primo dei due, che si è piazzato davanti a me ed ha iniziato a sbottonarsi i pantaloni.Io cerco di rialzarmi ma lui mi spinge in basso, facendo aderire la mia pancia alla parte superiore dell'ultimo fusto di birra.Intanto l'altro, piazzatosi alle mie spalle, mi infila una mano sotto la gonna, da dietro, poi sposta le mutandine e comincia a toccarmi.Non me l'aspettavo, mi ha preso completamente di sorpresa, ma quello che più mi stupisce e la mia reazione alla vista del cazzo dell'altro.Me lo piazza davanti al viso, io apro la bocca e mi sporgo in avanti per prenderlo, come se fosse la cosa più naturale di questo mondo.Cioè io incontro un tizio mai visto prima, pure vecchiotto e per niente attraente, lui tira fuori l'uccello ed io glie lo succhio, tranquillamente e spontaneamente, come se si trattasse di prendere un caffè.Sì certo, probabilmente, data la situazione, se mi fossi rifiutata, mi avrebbero costretta a farlo comunque, però �Sento un rumore di stoffa lacerata, l'altro mi ha strappato le mutandine.Non perde neanche un secondo e la mia fica aperta e bagnata, lo lascia entrare senza fare storie.Il tutto dura pochi minuti, poi quello dietro si stacca da me, mentre sento lo sperma che mi scola lungo le gambe.Devo finire bene il mio lavoro con la bocca, sento il cazzo che si ingrossa e mi preparo, lo serro più forte con le labbra e lui aumenta il ritmo.Ha finito, mi ha tolto la mano che mi aveva piazzato dietro la nuca, per paura ...