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Il sogno di dedo 1
Data: 11/04/2021, Categorie: Etero Autore: passeradisandra
... piacere. Si sentono soltanto i miei mugolii ed i suoi ansimi. Quindi Dedo mi bacia attorno alle labbra, senza suggere la mia lingua impaziente di penetrare la cavità orale dell'uomo. Mi fa mettere prona ed inizia l'alternanza di baci e slinguate sulle mie spalle, sui reni, di nuovo verso su fin sotto le ascelle, all’attaccatura laterale delle sode mammelle; poi scende fino ai fianchi, ancora ai reni, fino a soffermarsi all'inizio di quel dolce solco che delimita i miei due arrapanti glutei. Quella meraviglia della natura che lui dice essere il mio culo. Quel culo che lo ha fatto penare per quasi due anni prima di poterlo penetrare, prima di farmi capire che quell'irresistibile buchetto roseo non serve soltanto ad espellere le feci, ma anche - e soprattutto - a prendere il piacere, a ricevere il cazzo. Quindi si sofferma su quello sfintere che tanto - sempre - lo emoziona, ed io sono già tremante nell'attesa che la lingua di Dedo inizi una prima delicata penetrazione umidificatrice e propedeutica all'introduzione del suo cazzo. La leccata continua sull'interno cosce con poche, sporadiche e sfuggenti passate sulla fica che ho intanto liberato dal triangolino del perizoma che ancora non mi ha sfilato. Qualche piccolo morso sulla tenera carne delle cosce, mi procura nuovi brividi. Lingua e labbra scorrono nuovamente verso giù, fino alle mie gambe e piedi, spudoratamente sudati per l'eccitazione. Poi Dedo si solleva, mi fa mettere carponi aiutandomi a liberarmi del ...
... perizoma e, rompendo il silenzio: - Chiudi gli occhi ed attendi un minuto senza aprirli. Ti dirò io quando potrai farlo. Cosa avrà in mente il mio uomo? Prenderà un fallo fra quelli che abbiamo comprato su internet? od un vibratore? o cos'altro? Dedo apre la porta che dalla nostra camera da letto conduce al soggiorno e, quasi subito, la richiude. Cosa sta facendo? All'improvviso mi sento alitare sulle natiche mentre il letto si muove leggermente. Ma come, Dedo ha l'affanno? Ma se neppure abbiamo iniziato... Non faccio in tempo a finire questo pensiero che una slinguazzata estranea, di una lingua che non è quella di Dedo, quasi inumana, mi passa sulla fica. Un brivido mi sconvolge, mi blocca, mi paralizza. Spalanco gli occhi, mi giro sopra le sue spalle e vedo la grossa testa di un giovane ma sviluppato esemplare di pastore maremmano. Il mio sguardo incrocia quello del cane che continua a gustarsi gli umori della mia fica. I miei occhi cercano quelli di Dedo che, mentre tiene dal collare il cane finché non mi salti addosso, con l'altra mano mi tiene ferma all'altezza dei reni. La pressione del mio uomo sulla mia schiena, letteralmente pietrificata in quella posizione che solitamente mi eccita da morire, non trova opposizione. La paura, oltre alla sorpresa, mi immobilizza. - Stai tranquilla Sandra, è tutto a posto, tutto sotto controllo. Dick è mansueto come tutti i cani della sua razza, ma ora che ha assaporato il gusto della tua fica, è eccitato e vuole ...