Dinamica e intraprendente
Data: 16/04/2021,
Categorie:
Etero
Sensazioni
Autore: Idraulico1999
... dopodiché arrivo in cucina, mi verso un bicchiere d�acqua e guardo il mare al di là dell�ampia finestra, perché adesso, osservando con attenzione gli alberi, questi ultimi sembrano piegarsi sotto le folate del vento, le acque s�agitano e nel buio di questa serata invernale le luci sulla riva opposta sembrano quasi salutarmi.In quel momento, improvvisamente, come un lampo in un cielo libero da nubi il pensiero corre verso te, a te che non incontro da mesi, ma che adesso vedo al di là dalla vetrata, i tratti del viso sono netti come se tu fossi davvero qui, i capelli scuri agitati dal vento e quegli occhi azzurri che sanno sorridere prima della bocca. Tu sei il mio uomo proibito, quello di cui non si può parlare, l�altro, quello che non potrà mai stare con me, perché sono le leggi e le norme degli dei e degli umani, ma non è forse ciò che non si può avere che spesso diventa un movente, una ragione e una causa di vita? L�inguine mi provoca assillo, dolore e pure patimento per tutto l�amore appena fatto, giacché ho ancora addosso l�odore e non solo di lui, eppure adesso è te che desidero e che ricerco come non mai. Al presente io stringo forte le cosce, però un crampo mi fa contrarre il ventre, mentre inizio a muovere le labbra in un�inesperta, silenziosa e per di più profana supplica:�Dimmi perché non posso averti subito? Non so se è amore quello che provo per te in questo momento, ma se non lo è gli assomiglia però molto. Quando c�incontriamo ci ...
... sbraniamo a vicenda nel tentativo di placare una lussuriosa antica fame, tu mi ripeti che nessuna è come me, che sarà per sempre così. Allora vorrei francamente sapere, se una volta tornato nella lontana antica città, ormai ridotta a un cumulo di macerie, ti capita di desiderarmi come ti vorrei io adesso, nonostante il mio uomo m�abbia appena lasciato, perché se è così allora le cose cambiano parecchio. Amore mio, non è assurdo, non è concepibile che tu non sia qui vicino a me, che in questo momento io non possa baciarti, accarezzarti, eccitare ed eccitarmi con il tuo odore, che non ti possa prendere in bocca per saziarmi e riempirmi di te? Che non ti possa permettere di saccheggiare né di svaligiare tutto il mio corpo, dai seni, al sesso, al sedere, in modo che tu possa saziarti della mia carne quanto e come vorresti? Perché non c�è la tua lingua dentro di me, quando tanto accanitamente e disperatamente la voglio per penetrarmi con abilità e perizia, facendomi sussultare dal piacere? E le tue mani, dalle dita lunghe e snelle, perché non sono sui miei seni a racchiuderli, mentre accarezzano i capezzoli eretti come piccoli soldati?�.Il vento insiste nel soffiare proseguendo in modo accanito e per di più vendicativo, mentre io all�improvviso sono avvilita, disperata e scoraggiata, perché niente sembra che abbia più valore, forse neppure la mia vita. Fino a cinque minuti fa ero una giovane donna competente, fiduciosa e sicura che si sentiva bella, ...