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La fotografia (Cap. 1)
Data: 17/05/2021, Categorie: Hardcore, Autore: io_nascosto
... penetrandola in un colpo solo. La sentii balbettare “oooooohhhhhhh Maurizio siiiiiiii ………. Che cazzo ….. che cazzo” mentre spingevo con foga quel pezzo di marmo che era diventato il mio cazzo nella fica spalancata, sentivo le spinte della sue gambe che mi rispingevano dentro ogni volta che uscivo, sempre più energicamente, udivo la sua voce urlare l’ennesimo orgasmo mentre il suo corpo sobbalzava, sussultava sotto le mie spinte e sotto gli spasmi dell’orgasmo stesso“oooooooohhhhhhh Maurizio …. Oooooohhhhhh” gridava a squarciagola il mio nome accompagnata dai miei“Miiaaaaaaaa sei miaaaaaa ooooohhhhhhhhh”Si illudeva poverina che era lei che mi faceva godere non poteva sapere che i miei occhi ancora chiusi vedevano mia madreUrlai per ultima volta quando svuotai il contenuto delle palle inondando la fica di fiumi di sperma mentre la donna giaceva ormai tramortita per i troppi orgasmi provati, per l’eccessivo godimento“Luisa sei miaaaaaaaaaaaaahhhh”Le urla di godimento, il cigolio del letto, le parole gridate dalla donna “troiana .. sono una troiaaaaa …… ohhh che cazzooooo siiiiiiiii godooooooo ancoraaa …… ohhhhhh” che invadevano la camera furono sostituiti da silenzio, odore di sudore e di sesso.Ansimante mi distesi accanto a lei, aprii gli occhi e respirai profondamente, sentii una lacrima scendere sulla guancia e … divenni triste.I miei pensieri furono interrotti dalla voce della donna che mi giaceva accanto“Maurizio sei stato fantastico. Sei uno stallone. Dovresti fare il gigolò, avresti file di donne che richiederebbero i tuoi servici. Comunque non mi chiamo Luisa ma Ornella.”La magia del momento e la mia fantasia erano scomparse. Mi vestii e la salutai forse troppo freddamente con un “e’ stato bello. Ciao Ornella”Salii sulla macchina e presi la fotografia di mia madre che sempre portavo con me; la guardai, la baciai e piansi di disperazione per la sua lontananza e per l’amore che provavo per lei.