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La storia di Marc
Data: 18/05/2021, Categorie: pulp, Autore: Tibet
... in crisi. Collassa. Kenya, India, altre colonie ottengono l’indipendenza, il Congo ci prova anche ma è ancora oggi terra di conquista. Marc vive la trasformazione durante l’adolescenza, la gioventù. Vede giorno dopo giorno la sua sicurezza economica della sua famiglia vacillare. Vive i tempi di Lumumba e di Mobuto. Della forza di intervento degli appartenenti dell’ONU, vive le rivolte e le sommosse. Vive la reazione dei latifondisti culminata nella occupazione del Katanga da parte dei mercenari bianchi. E… vive il terrore. Lo vive da possibile vittima ora. Il terrore causato da bande di ex militari neri ormai allo sbando che razziano, uccidono e violentano. Le sue proprietà vengono nazionalizzate. In pochi mesi il lavoro suo e delle generazioni che lo hanno preceduto viene cancellato. La foresta si riprende tutto. Alla fine deve lasciare il paese. In fretta e furia e senza alcuna forma di compensazione economica. La moglie da tempo vive in Europa con il loro unico figlio. Lui non li ama. Non li ha mai amati. Non ne sente la mancanza. Lui ha Shoorai. La dolce Shoorai. Sua sorellastra. Figlia non riconosciuta di suo padre e di una nera della etnia dei bantu, tribù degli Ngbandi. E’ bella Shoorai. La sua pelle ambrata di mulatta. I lineamenti fini di un cammeo. I cappelli neri e ricci. Gli occhi lucenti. Una opera d’arte della creazione. L’amore di Marc per Shoonai è forte ma controverso. Lo vive più di passione che di sentimento. Giacere per amore con una donna sia pur a metà ...
... indigena gli causa conflitto. Eppure anche lui ha usufruito senza scrupoli del corpo di molte donne locali. Come il padre. Come il nonno. Lo hanno sempre ritenuto un loro diritto farlo. Shoonai sa di essere sua sorella. E’ passionale, si dedica al piacere di Marc con tutta se stessa. Si dona completamente. Il suo corpo madido di sudore durante gli amplessi luccica riflettendo la luce delle lampade. Lei che si inarca mentre lui la possiede. I suoi gemiti. I suoi lunghi orgasmi. L’odore forte, dolce e aspro del suo corpo. Marc le chiede di seguirlo nell’esilio, Shoonai rifiuta. Sa che Marc non la vuole veramente. Marc si vergognerebbe di lei, la vivrebbe nel disagio. Lei ne è consapevole. Shoonai pagherà caro l’essere stata la sua amante. Pagherà con la vita. Poco dopo la partenza di Marc verrà violentata e uccisa. Decine di uomini si pasceranno della sua bellezza. Del suo corpo sarà fatto scempio. Marc lo verrà a sapere più tardi, al suo ritorno nel Congo. Si… perché tornerà. Strana la vita. Qualche mese dopo l’incaricato d’affari della Ambasciata Democratica del Congo lo contatta, gli offre un incarico a tempo. Dovrà riorganizzare la raccolta del caucciù lungo tutto il corso del fiume. Il sistema è collassato e nessuno, in ambito locale, sembra sia in grado di organizzarlo nuovamente. Marc accetta. Non accetta per Shoonai, della quale comunque non sa ancora la sorte, non accetta per rivendicare la sua precedente condizione. Accetta per vendetta. Ha già nella mente cosa e come ...