1. L'Addestratrice (3)


    Data: 05/06/2021, Categorie: Zoofilia Autore: Tibet, Fonte: EroticiRacconti

    ... sfinita dal piacere mentre Klaus era instancabile, la cosa duro' moltissimo e sapevamo che non era possibile staccarsi, che era doloroso e rischioso. Mamma dovette quindi aspettare che il bozzo si sgonfiasse naturalmente. Quando Klaus lo tolse un fiume di sperma si riverso' a terra! E mamma si accovaccio' distrutta! Si... Klaus si era rivelato un esemplare idoneo. In quel momento avrei potuto rinunciare ad essere montata, dato che c'era mamma che faceva la parte della femmina. Ma... non ragionavo più razionalmente e volevo... volevo provare! Volevo ricevere quel pene instancabile dentro di e me e... si! Volevo goderne! Appena mamma si riprese abbastanza presi anch'io la posizione assunta da lei poco prima. Testa a terra e sedere in aria, aprii bene le cosce per favorire l'inserimento. So che colavo una quantità enorme di umori. Klaus si approssimo' e prese a leccarmi, sentivo la sua lingua decisa che passava sul solco e nel varco fra le natiche. Non faceva che aumentare incredibilmente la mia voglia! Mamma lo aiuto' a montarmi sulla schiena e sentii la punta del suo pene cercarmi. Sbatteva ora qui e ora là, ora spingeva sulla vagina, ora... mal indirizzato, sull'ano. Fino a che mamma lo prese saldamente in mano e lo indirizzo' correttamente! Ancora un attimo e lo sentii spingere, spingere, sforzare... e finalmente entrare! Appena dentro inizio' a cavalcarmi con forza, mamma faceva in modo che non spingesse dentro il bozzo. E inizio' subito il mio godimento! Sentivo il pene ...
    ... caldo e il liquido che colava dalla vagina lungo le cosce. Che dire... se non che eravamo pazze? Accomunate in una cosa straordinariamente eccitante e sconvolgente? Ora sentivo il largo groppo di carne dura sbattere contro la vagina, e la voglia di provare cresceva... cresceva come la follia libidinosa che mi aveva preso! Mamma lo teneva con la mano proprio dietro al grosso groppo e lo lasciava parzialmente entrare... con una voce che non era mia... la pregai di lasciarlo fare... Klaus istantaneamente divenne più violento, i suoi colpi era forti e decisi, voleva entrami dentro tutto! Lo sentivo sforzare, allargarmi, sentivo la vagina stravolta dalle spinte e infine... lo sentii entrare! Inizialmente era come sentirsi sventrare ma appena dentro sentivo solo di essere piena, piena in una maniera talmente completa che mi è impossibile trovare confronti! E sentivo il suo sperma caldo irrorarmi, riempirmi, mentre il pene era diventato enorme dentro di me e continuava a muoversi senza sosta. E partirono i miei orgasmi... veloci, forti, infiniti... tutti i miei terminali nervosi si erano concentrati nella mia vagina e godevo... godevo! Persi la nozione del tempo, so che il corpo di Klaus iniziava a pesarmi sulla schiena, sentivo il suo pelo e sentivo sempre il suo scalciare per montarmi più a fondo. Mi sentivo straordinariamente piena, e sazia... soddisfatta, ma dovetti aspettare che Klaus esaurisse tutte le sue risorse affinché mi liberasse dal suo pene gonfio. Quando si stacco' ...
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