1. Abbadon: gestione di uno stupro di gruppo.


    Data: 08/06/2021, Categorie: pulp, Autore: samas2

    Si lo confesso, detesto racconti in cui ci si compiace di stupri e che per giunta si protraggono per innumerevoli puntate, mai sazi di male. Allora provo, per una volta a immaginare io il finale, ma se non avete stomaci forti state alla larga. Los Angeles 2019. Claudia era disperata: in quel fetido capannone dalle pareti luride fatte di mattoni sbrecciati e d’intonaco scrostato era ripetutamente violata, umiliata e temeva che alla fine non sarebbe mai uscita viva dal quel luogo dove era tenuta segregata da giorni. Fragile, con gli occhi gonfi di lacrime, in balia degli eventi fece l’unica cosa che poteva: pregò. - Mandami un angelo. Ti supplico, salvami! 3053 DC. Erano circondati e Abbadon e i suoi compagni, dopo aver combattuto a lungo con valore nella guerra planetaria stavano per essere annientati; avrebbero però venduta cara la pelle. Abbadon, il più sofisticato modello da combattimento mai concepito, il Nexus T25 “Shadow”, capace di comparire inaspettato, all’improvviso, insidioso e assolutamente micidiale, condivideva la sua sorte con un gruppo di uomini a cui era legato da un patto d’onore e di sangue. Uomini capaci anche in quei frangenti tragici di scherzare fare battute divertenti ed ironiche. Aveva un solo rammarico: Alexandra, un modello Nexus T3009 Sexual Extreme, che lui amava di un amore tenero e ritenuto impossibile per un Nexus. Era partita anni prima in missione per uno sperduto pianeta dell’Orlo con un tipo, un certo Max “Mad” Kirk. Aveva sempre sperato ...
    ... di rivederla ma ora non più. Pensava spesso: - Chissà se finito tutto anche noi Nexus ci rivedremo - Il suo comandante Peter “Little” George che lo considerava come un figlio, lo chiamò. - Abbadon, sai che in questa base c’è un prototipo sperimentale di una macchina spazio temporale. Voglio spedirti indietro nel tempo per tentare di salvarti perché tu possa vivere. - Non è giusto. Peter io combatterò con voi fino alla morte, non vi tradirò mai. - No, questa macchina a cui ho lavorato una vita difetta purtroppo ancora di verifiche e non so cosa potrà succedere ma vale la pena tentare e tu sei l’unico che potrebbe farcela. Il solo rammarico che mi rimane è non poter vedere che razza di guai potrai combinare nel mondo in cui ti materializzerai. Rise e con lui lo sparuto gruppo di uomini impavidi, prossimi alla fine, che erano stati la sua famiglia. Rivedeva ancora quei volti stanchi che gli sorridevano rassicuranti per l’ultima volta dicendogli addio mentre veniva introdotto nella speciale capsula per il viaggio temporale. Aveva avvertito allora una grande commozione anche se, da programmazione, non era previsto che lui potesse avere sentimenti. Il viaggio fu terribile e pochi sarebbero sopravvissuti, ma Abbadon ce la fece. Giunto in quel mondo primitivo rapidamente si adattò conducendo una vita molto riservata. Los Angeles 2019 Un giorno una notizia catturò la sua attenzione: Claudia, una giovane attrice, era scomparsa nel nulla. Abbadon, a parte il colore dei capelli, ravvisò ...
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