1. Le mie storie (94)


    Data: 21/06/2021, Categorie: Anale Masturbazione Maturo Autore: isolafelice75, Fonte: xHamster

    ... dietro, e dopo avermi abbracciata intorno ai fianchi, con una mano ha cominciato a tirare su la cerniera della gonna davanti. Ridendo gli ho chiesto di smettere, ma lui faceva finta di niente; mi ha sollevato la gonna da dietro ripiegandola verso l'alto, mentre con un braccio mi stringeva a sé. Quando si è appoggiato con il pantalone (ancora chiuso) sulle mie chiappe, ho provato una forte eccitazione (complice anche il solito bicchierino di troppo) e mi sono leggermente piegata verso di lui come ad aspettare che continuasse. Evidentemente però, ancora una volta, il destino è voluto venirmi incontro, e mentre ho sentito la sua cerniera andare giù, qualcuno ha bussato alla porta del bagno. Lorenzo si è subito fermato e dopo aver richiuso la zip, con le mani mi ha tastato il culo per alcuni secondi (che mi sono sembrati un'eternità) sussurrandomi che prima o poi avremmo scopato. È andato via mentre io ho tirato giù la gonna e l'ho richiusa e poi sono uscita fuori al balcone per non farmi trovare con lui. Fortunatamente essendoci altri due bagni, quando ha aperto la porta non c'era nessuno così sono uscita anche io subito dopo.Tornata da Carmine, un po' scossa per quello che era successo, un po' eccitata per quello che non era successo, gli ho chiesto di tornare a casa perché avevo voglia di sesso. Lui, nelle stesse condizioni della sottoscritta, non se l'è fatto dire due volte e dopo alcuni saluti veloci, mi ha presa per mano e con passo veloce mi ha portata in macchina. Appena ...
    ... chiuso la portiera, lo ha tirato fuori in erezione con l'intento di farlo subito, approfittando anche che il parcheggio era piuttosto appartato. Mi è saltato addosso, mentre stava per abbassare il mio sediolino, una luce di abbaglianti, di una macchina entrata nel vicolo dove eravamo, ci ha fatto desistere dal nostro intento. Carmine ha cominciato a guidare verso casa con l'uccello da fuori, cercando di convincermi a toccarglielo; fortunatamente, ho avuto la lucidità di non assecondarlo, visto che avrebbe potuto fare un incidente.Entrati nel parco, lui ha fatto tutto il tragitto con il membro di fuori (certo erano circa le due di notte), io invece avevo la gonna completamente aperta davanti e quando sono passata davanti allo specchio dell'androne del palazzo, mi sono data della mignotta da sola. Eccitati come conigli, nell'ascensore mi ha sfilato lo slip e mentre con le dita si è fatto largo nella micia, io ho cercato di prendere le chiavi nella borsa. Arrivati al piano lui ha aperto la porta, io stavo quasi per lasciare le mutande in ascensore, sono tornata appena in tempo per riprenderle ed è cominciata la nottata.Il tempo di sedermi sul materasso per togliermi la finta pelliccia di dalmata che mi sono ritrovata in bocca l'uccello di Carmine. Mi ha preso un po' alla sprovvista tanto che inizialmente l'ho respinto anche perché è stato particolarmente irruento; poi piano piano mi è salita l'eccitazione, ho guardato dal basso il mio uomo in piedi, e dopo un sorriso reciproco ...