1. Ho bisogno di te IIparte


    Data: 26/06/2021, Categorie: Etero Autore: Fil73

    PADRONE HO BISOGNO DI LEI II Sei ancora li, nel tuo mondo, perduta nel tuo orgasmo, quando senti la macchina rallentare. “Come sta signorina?” La domanda è posta in tono spiritoso, basta vedere il tuo viso per capire quale sia il tuo stato d’animo; ti senti leggera, e al settimo cielo. ”Meravigliosamente”, l’unica parola che riesci a formulare. Hai paura a scendere dall’auto quando lo sportello si apre, lui è li a porti il dorso della mano per scendere. Chiude la macchina, vi incamminate come amici verso l’androne del palazzo; con calma prende le chiavi, fa scattare la serratura, apre il portone e ti lascia entrare. Avete percorso il tragitto dalla macchina all’ascensore senza dirvi una parola, senza un contatto, ne una mano, ne un braccio. Il suo dito preme sul pulsante spento dell’ascensore, i tasti dei piani che si illuminano te ne fanno seguire il percorso, fino all’ultimo “T”. Le porte si aprono, sali per prima, lui ti segue spiando il tuo viso dallo specchio.” Mai creatura fu più degna di riflettersi “, la frase che sembra scorrere nei suoi occhi. C’è tutto in quello sguardo: amore, passione, ammirazione. Le porte non fanno in tempo a chiudersi, che ti gira prepotentemente, ti schiaccia allo specchio, e poggia le sue labbra sulle tue. Pian piano si aprono, le vostre lingue si cercano dolcemente. Il percorso è troppo breve pensi, e dovete staccarvi, non prima di specchiarvi nei vostri occhi e sentirti dire “sono pazzo di lei”. Entrati in casa, senti un leggero profumo ...
    ... di vaniglia, noti che sul tavolo non c’è una tovaglia, sembra più una trapunta. “Che ci fa una trapunta sul tavolo?”. Il pensiero è ancora li, come le nuvolette nei fumetti, quando un fazzoletto copre la tua vista... senti il peso della borsa alleggerirsi... la pesantezza del giaccone sparire... mentre le sue labbra sfiorano il tuo viso. Ti accompagna in camera da letto, delicatamente ti toglie gli indumenti, tra un bacio e l’altro, tra una carezza e l’altra e resti nuda, con il tuo corpo alla sua vista. Senza nessun ordine porti le braccia dietro, entrambi sapete cosa ti piace. Poi il nulla, nessun rumore, nessuna parola, nessun contatto; senti l’acqua in bagno scorrere, e capisci. Ti ha lasciato li, nuda , in attesa di un tempo indecifrabile, bendata e con i polsi legati dietro la schiena mentre lui in bagno si lava per te, anche in questo dimostra il suo amore. Passano alcuni minuti in cui pensi a quello che ti accadrà. Ha detto di voler cenare, pensi tra te e te, ma io? a me farà mangiare qualcosa? Cosa mangerà, cosa mangeremo? Come lo mangeremo? E forse, allora, capisci la trapunta. La doccia dovrebbe esser finita, non ti arrivano più suoni dal bagno. Poi prima una porta, poi quella della camera, ed il suo profumo che raggiunge il tuo olfatto. Il profumo si fa più forte, ora senti anche il suo respiro a pochi centimetri dal tuo corpo. Una carezza percorre il tuo viso, le labbra si appoggiano sulle tue ma senza aprirsi. La mano percore i tuoi fianchi, brividi di piacere ...
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