1. Sogno di un giorno di metà sessione (estiva)


    Data: 05/07/2021, Categorie: Voyeur Autore: ancostef, Fonte: EroticiRacconti

    ... più!” io: “come ti pare… se vuoi che io ti creda, vai due piani di sotto al bagno dietro alla biblioteca, entra nel 4 cubicolo del bagno degli uomini a partire dalla porta e fotografati stringendoti il capezzolo destro tra l’indice e l’anulare della mano sinistra, mostrandomi dietro la scritta che c’è sulla porta!” il messaggio viene visualizzato e ci mette un po’ a rispondere, ma alla fine: sconosciuto: “e se non lo facessi?” sconosciuto: “comunque mi eccita quando mi dai gli ordini, mi hai fatto bagnare tutta” io: “se non lo fai non credo tu sia reale… e se ti ecciti hai un motivo in più per farlo!” Compaiono le due spunte blu, ma non compare nessuna risposta, ancora una volta sorrido pensando che ho risolto la situazione. Mi rimetto a lavorare perdendomi tra rock e numeri. Dopo una mezzoretta il cellulare vibra ancora: sconosciuto: “hai ragione ti stavo prendendo in giro” io: “oh finalmente! Visto che lo hai ammesso? Chi sei? Ti conosco?” sconosciuto: “certo che mi conosci… mi hai visto sicuro!!!” io: “allora palesati e fammi vedere chi sei!” sconosciuto: “ok aspetta un attimo…” a questo punto si materializza sullo schermo un’altra foto. La scarico e la osservo rimanendo palesemente a bocca aperta: le stesse tette di prima, stesso segno del costume, stessi capezzoli duri, e stesse dita che arpionano il capezzolo destro. Ancora una volta non si vedono le unghie ne capelli, e stavolta non si vedono neanche labbra e mento, che lasciano il posto alla pancia piatta fino al ...
    ... confine dell’inguine. Le dita sono palesemente bagnate. La mia espressione è un misto di sorpresa ed eccitazione, mentre l’erezione si ripropone prepotente tra le gambe. Alle sue spalle compare esattamente la scritta che è presente in quel bagno. Tutto è come gli detto io. Non capisco più niente, e il cervello inizia ad andare in pappa mentre un altro messaggio appare: sconosciuta: “allora mi hai riconosciuto?” sconosciuta: “però… vedo che la foto ha fatto ancora il suo effetto…” sconosciuta: “e per inciso le due dita non vengono dalla bocca…” a questa affermazione alzo il viso cercando, senza trovare nessuna di particolarmente di sospetto, pur essendo al contempo tutte sospetti. Sconosciuta: “è inutile, non cercarmi, goditi il momento, la segretezza tanto non mi troveresti…” Riguardo la foto, la voglia è impellente, vorrei prenderla e farci l’amore non una ma 100 volte, poi la situazione è effettivamente quanto di più eccitante ci sia. Io: “ehm diciamo che ti credo… quindi come vuoi giocartela?” Sconosciuta: “vedo che hai voglia ora…” Io: “di prendere quelle tettone e di giocarci? Tremenda voglia!” Sconosciuta: “va in bagno ora” Mi alzo come un automa e mi dirigo verso il bagno. Entro in uno dei cubicoli e chiudo la porta alle mie spalle Sconosciuta: “ora voglio che ti seghi per me” Sconosciuta: “immagina di metterlo tra le mie tettone e di farti fare una bella spagnola…” Sconosciuta: “immagina di schizzarci sopra tutto il contenuto delle tue palle pene…” Tolgo istantaneamente ...
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