1. La vacanza da sola parte iii


    Data: 06/07/2021, Categorie: Etero Autore: curiosaXdonne

    ... potuto vederci. Gli aprii i pantaloni ed impugnai il cazzo nudo, e iniziai a fargli una sega.
    
    Lui passò all' altra tetta, me la succhiò per bene mentre io lo segavo. Con la mano libera spostai il perizoma liberando clitoride fradicio, e iniziai a sgrillettarmi.
    
    Quando Javier si accorse che mi stavo masturbando si eccitò da morire. Si inginocchio e iniziò a leccarmi voracemente la fica, con la lingua aperta. Poi passò a sfiorarmi il clitoride con la punta della lingua, per poi arrivare a stringere il mio clito gonfio tra le labbra, ed iniziare a succhiare. È molto abile con la bocca e tra questo e la situazione eccitante vengo molto presto, inondandogli la bocca di umori. Dopo aver ripreso fiato, sono decisa a ricambiare il favore. Mi inginocchio io stavolta. Prendo in mano il suo cazzo e comincio a leccarlo, lentamente, dalla radice alla punta. Arrivata alla cappella la lecco tutta, e me la metto in bocca un attimo. Do un leggero succhiotto e torno a leccare l'asta. Nel frattempo inizio prima ad accarezzare, poi a leccare, anche le sue palle.
    
    Noto che gli piace, apre le gambe per farmi arrivare in fondo. Alterno un minuto di succhiata di cazzo ad uno di leccata di palle. Mi metto una palla in bocca, e succhio leggermente. Poi lecco la cappella come un gelato, mentre sfioro le palle con le dita.
    
    Ho in bocca questo cazzo durissimo, lo succhio un po' e torno alle palle. Lecco le palle per bene mentre con una mano gli faccio una sega. Lui si abbassa i pantaloni ...
    ... ancora di più e apre le gambe.
    
    Riprendo a leccargli le palle e mi spingo sempre più in fondo, leccandogli il perineo, fino a quando non gli sfioro con la punta della lingua il buco del culo.
    
    Si lascia sfuggire un gemito, gli piace. Continuando a segarlo mi avvicino sempre di più al suo ano, ed inizio a leccarlo per bene. Javier è eccitatissimo, e ancora di più quando inizio a penetrarlo dolcemente con un dito. A questo punto mi accorgo che è vicino a sborrare, allora mi prendo il cazzo in bocca e lo succhio mentre gli sditalino il culo. Non resiste molto, e gemendo mi sborra in bocca.
    
    Ci ricomponiamo, sono stanca a questo punto, ringrazio Javier per la bella serata e me ne vado.
    
    Non siamo molto lontani dal villaggio e finalmente fa fresco; decido quindi di tornarmene a piedi, e nel tragitto rivivo nella mia mente tutte le porcate avvenute nelle ultime 48 ore.
    
    Questa città mi piace, la gente è cordiale e disinibita, e tutto ciò unito al fatto che sono in vacanza lontano da tutti i problemi, mi fa sentire incredibilmente libera. Libera e audace, ho fatto cose che non farei normalmente nella mia città, e ne stavo progettando delle altre altrettanto spinte.
    
    Girai un angolo e mi trovai di fronte il mare - non mi ero resa conto di essere già a metà strada. La vista della spiaggia mi fece pensare alla giornata che mi aspettava l'indomani. Pensai che sarebbe stato meglio andare nel pomeriggio alla spiaggia nudisti... non vorrei esporre zone delicate del mio corpo al sole ...