1. Al Ticino con mia moglie!


    Data: 03/08/2021, Categorie: Prime Esperienze Tabù Voyeur Autore: BelMoroItaliano, Fonte: xHamster

    ... sparito. Aspettammo un po’ per vedere se per caso non venisse fuori, ma passato un po’ di tempo non vedendolo più cominciammo a toccarci. Mi accorsi di un movimento tra i rami del cespuglio e senza darlo a vedere mi soffermai a guardare fin che lo intravidi. Era esattamente di fronte a noi nascosto dietro la siepe e lo dissi a Renata. Lei facendo finta di niente mi sussurrò di fare come se non ci fosse per vedere cosa avrebbe fatto. Fui sorpreso ma anche felice, di solito di fronte a una situazione del genere si rassettava e voleva subito andarsene via, sennonché a quelle parole il mio cazzo si indurì in maniera incredibile e quando lei lo toccò e ne sentì la durezza stringendolo disse: « Adesso lo facciamo arrapare per bene il signorino. » e come se fossimo soli iniziò a s**tenarsi, aprì un po’ di più la cerniera della minigonna scoprendo le cosce fino a intravedere la figa. Le misi una mano tra le cosce e lei per agevolami spinse il bacino sul bordo della panchina allargandole. Il chiarore della luna piena in quella serata stellata consenti allo sconosciuto di vedere tutto quasi come fosse giorno. Col cuore che batteva a mille per l’eccitazione per questa cosa a noi nuova iniziai a farle un ditalino, era già talmente bagnata che si sentiva distintamente lo sciacquettio che facevano le mie dita dentro di lei e eccitata mi tirò fuori il cazzo e cominciò a menarmelo. A quel punto guardai il cespuglio facendo capire al tipo che ci eravamo accorti di lui, così prese coraggio e ...
    ... uscì mostrandosi, poi visto che lo guardavamo senza che noi smettessimo tirò fuori il cazzo e iniziò a menarselo. Avrà avuto una sessantina d’anni e una pancia molto prosperosa, ma non fu certo quella ad attirare la nostra attenzione, teneva tra le mani un cazzo da paura. Renata a quella scena si eccitò ancora di più e con la figa grondante si alzò, fece il giro della panchina vi si appoggiò coi gomiti e facendosi sentire anche da lui sollevò il culo e mi disse di chiavarla. Era la prima volta che facevamo sesso davanti a qualcuno, lui sentendosi accettato si avvicinò mettendosi a un metro da Renata menandosi il cazzo come un forsennato. Quando Renata iniziò a godere, i suoi versi eccitarono ancora di più lo sconosciuto che con versi gutturali e inarcando la schiena cominciò a sborrare. Fu una cosa talmente eccitante che riempii la figa di mia moglie come mi sembrava di non aver mai fatto. Rimettendosi il cazzo nei pantaloni il tipo ci fece un cenno di saluto con la testa e se ne andò, noi ci demmo una ripulita e ci avviammo a prendere la macchina per fare ritorno a casa. Durante il tragitto riparlando dell’accaduto scoprimmo che a entrambi la cosa era piaciuta ripromettendoci di ripeterla il più presto possibile. Purtroppo però nonostante avessimo ripetuto quelle passeggiate serali al parco, l’occasione non si ripresentò. Non potendo più aspettare dalla voglia di ripetere quel’esperienza cominciai a smanettare su internet per cercare dei luoghi che meglio si prestavano a tali ...