1. La mia prima sega reciproca


    Data: 21/08/2021, Categorie: Gay / Bisex Autore: cockam68, Fonte: Annunci69

    Qualche anno dopo ciò che ho descritto nel racconto intitolato “La mia prima sega fattami da uno sconosciuto", e dopo essermi trasferito in Trentino Alto Adige per lavoro, grazie alla maggiore disponibilità di tempo e di spazio, dato che adesso vivo da solo, sono stato contattato da un altro amico, sempre conosciuto attraverso il web. Attraverso una serie di messaggi in chat, un po’ come capitato l’altra volta, entriamo un pochino in confidenza e scopriamo di avere gli stessi interessi e soprattutto fantasie simili.
    
    Scopriamo di essere entrambi sposati ma aperti ad esperienze alternative non troppo “hard”, di avere circa la stessa età e di essere interessati, nel caso ci si piaccia, a giocare l’uno con il cazzo dell’altro. Sul suo profilo leggo che è dotato di un cazzo piccolo, ma non circonciso, cosa, quest’ultima, per me molto eccitante, che è un po’ sovrappeso, ma che è una persona seria e riservata, dato che anche lui ha una moglie.
    
    Dopo qualche giorno ci scambiamo la e-mail ed il numero di cellulare per facilitare le comunicazioni tra noi e la messa a punto dell’appuntamento, fino a quando decidiamo di incontrarci a casa mia una sera dopo il lavoro per cenare insieme e per valutare la situazione.
    
    Giunta la sera dell’appuntamento mi ritrovo a casa in attesa della sua chiamata, e quando arriva, l’emozione e la curiosità sono a mille. Dato che non c’è possibilità di posteggio sotto casa mia, decido di andargli incontro a piedi mentre lui parcheggia la macchina; ci ...
    ... incontriamo lungo la stradina che conduce a casa mia, entrambi a piedi e ci presentiamo cordialmente con una semplice stretta di mano.
    
    Effettivamente mi trovo davanti un uomo un po’ robusto, più o meno alto come me, con i capelli non lunghi ma fluenti parzialmente brizzolati, con uno sguardo gioviale e simpatico. Saliti in casa cominciamo subito a preparare il risotto, dato che lui mi aveva confessato di essere un discreto cuoco.
    
    Durante i preparativi chiacchieriamo amabilmente di vari argomenti, tra i quali il fatto che non dovrebbe poi stupire più di tanto il fatto che due uomini abbiamo curiosità l’uno del corpo dell’altro, dati i precedenti conclamati presso varie culture dell’antichità. Inoltre il mio nuovo amico mi confessa di avere avuto in passato altre esperienze e che gli uomini in generale, conoscendo meglio l’attrezzo che si trovano in mezzo alle gambe, sono in genere in grado di procurare maggior piacere con le mani, e probabilmente anche con la bocca rispetto alle donne.
    
    Ci sediamo a tavola e continuiamo a chiacchierare senza accennare ancora a quello che, se saremo entrambi d’accordo, vorremmo fare dopo cena. Finito di cenare, sparecchiamo insieme la tavola, e poi, penso tra me e me, adesso non ci sono più scuse, ma la timidezza ed un po’ di imbarazzo mi impediscono di prendere l’iniziativa. Sono molto emozionato e un po’ impacciato, quando il mio amico, mentre siamo entrambi in piedi intorno al tavolo, mi chiede se può avvicinarsi a me. Gli rispondo ...
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