1. A laura


    Data: 09/02/2018, Categorie: Lesbo Autore: Abbraccio, Fonte: Annunci69

    ... fronte all'atro. I miei seni eccitati sfiorarono i suoi. Con la punta dei miei capezzoli induriti potei sentire e giocare coi suoi, sfiorandoli appena attraverso il tessuto. Continuai a baciarla accarezzando la sua lingua. Respirando nella sua bocca. Mano nella mano a dita intrecciate, mentre l'altra tremolante parti alla scoperta del profilo di quel corpo sensuale che restava immobile davanti a me. Mai nessun bacio mi aveva mai eccitato così. In pochi secondi la mia vagina era un lago. La testa un turbine confuso di emozioni. Non so cos'avrei dato per sentire le sue dita scivolare sul mio piacere. Un brusio alle nostre spalle. Un gruppo si stava avvicinando alla sala dov'eravamo. Mi staccai con dolcezza e a malincuore. Aveva il respiro accelerato. Ed anch'io. Ci calmammo guardandoci in silenzio.
    
    Sempre in silenzio terminammo con calma di visitare la mostra. Ascoltammo ogni passo dell'audioguida guardando le opere indicate. Continuammo a mantenere parti del nostro corpo in contatto. Il mio clitoride pulsava gonfio ed eccitato. Desideravo Laura. Non mi era mai successo con una donna. Prima di uscire definitivamente dal Palazzo che ospitava le opere di Esher decidemmo di andare in bagno. Prima della porta indicata come toilette notai una spessa tenda di velluto bordeaux. Mi incuriosì. Aprii uno spiraglio e sbirciai: nascondeva una stanza di servizio. Da un lato uno scaffale con materiale per le pulizie, di fronte tre armadietti chiusi, a destra una panca. Probabilmente ...
    ... serviva al personale per cambiarsi ed indossare la divisa. Trascinai Laura con me. L'emozione monella di compiere qualcosa di proibito aumentava la mia eccitazione. Taceva ma dai suoi occhi trapelava che anche lei aveva voglia.
    
    Eravamo in piedi. Una di fronte all'altra. I suoi seni non eccessivi ma sodi e ben fatti parevano puntare a me. Non resistetti e ne toccai lievemente le punte attraverso i tessuti. Sentii i capezzoli reagire sotto le mie carezze. Laura chiuse gli occhi, ed mi avvicinai di più, per baciarla di nuovo.
    
    Il mio stomaco fu preso da spasmi dolcissimi. Mentre continuavo a giocare nella sua bocca con la sua lingua e il suo respiro, con le mani iniziai ad esplorare sotto il golfino. Risalendo mentre il suo respiro cresceva, le abbassai il bordo superiore del reggiseno fino a riuscire ad accarezzare con giri lenti e delicati la liscia areola per poi andare a toccare la carne turgida dei suoi capezzoli.
    
    Li afferrai fra le dita. Mentre Laura gemeva di piacere li torsi e li tirai. Grattai dolcemente la superficie rugosa. Una scossa fortissima quando sentii le sue mani sotto i miei abiti riservarmi lo stesso trattamento.
    
    I miei seni aderirono alle sue carezze. Stavo impazzendo di voglia. Laura continuava ad esplorare la mia bocca, a leccare la mia lingua.
    
    Ero a corto di fiato. Mi sentii dire "Andiamo via di qua".
    
    Laura mi chiese coi suoi occhi stupendi piantati nei miei:"sicura Simo?"
    
    "Mai stata più sicura di qualcosa"
    
    Ci ricomponemmo e ...