1. Era il mese di giugno...accadono fatti nuovi


    Data: 19/02/2018, Categorie: Anale Masturbazione Gay / Bisex Autore: bucatino, Fonte: xHamster

    ... dell’autobus senza accorgermene, riuscii a rientrare a casa per le otto e mezzo e ad evitare così i rimproveri dei miei genitori.Il tempo passava in fretta, arrivò il giorno di tornare a scuola, adesso avrei fatto il quarto liceo e preso dai nuovi programmi e dagli amici ritrovati a scuola non pensai più molto a quello che era successo, in un certo senso rientrai nei binari della mia vita di sempre, quella che conoscevo ed era per me rassicurante.I giorni senza parere passavano velocemente e così i mesi. In quel periodo avevo preso l’abitudine il mercoledì o il giovedì pomeriggio, di andare al cinema.Prendevo l’autobus e scendevo nei pressi di un cinemetto sulla via Appia. In genere andavo a vedere film d’azione o storici ma sempre un pò movimentati.Un mercoledì pomeriggio decisi di andare a vedere un film che mi interessava e adesso che era in seconda visione potevo permettermelo. Uscii di casa verso le cinque del pomeriggio con l’idea di rientrare per le otto. Quel giorno pioveva a dirottoPresi l’autobus e scesi alla fermata vicina al cinema. Nonostante avessi con me un piccolo ombrello ero riuscito a bagnami lo stesso.Arrivai al cinema con un certo sollievo, pagai il biglietto ed entrai nella platea buia, il film era cominciato proprio allora, mi avvidi che nella sala c’erano quattro gatti, mi avviai nel buio verso il centro scegliendo un sedile nella parte sinistra della platea verso l’esterno, che poi era sempre la zona che in genere sceglievo, mi misi a guardare il ...
    ... film e non pensai ad altro.Finito il primo tempo si accesero le luci, mi guardai intorno e contai nell’enorme sala non più di una ventina di persone un pò sparpagliate dappertutto. L’inserviente con la giacchetta rossa e il vassoio sostenuto da una cinghia intorno al collo con dentro i gelati e i pop-corn girava svogliatamente per il corridoio centrale e visto che non c’era quasi nessuno si fermò e si mise a sedere pure lui, le luci finalmente si spensero l’omino con la giacchetta rossa si alzò e sparì dietro una spessa tenda che copriva una delle uscite al lato del grande schermo.Mi rimisi a guardare il film e mi avvidi che qualcuno che si era messo a sedere qualche fila davanti a me, non facendoci caso continuavo a seguire la storia sullo schermo ma non potei fare a meno di notare che la persona seduta avanti a me si era alzata e dopo avere fatto un largo giro era tornata dove era prima ma nella mia stessa fila nel primo sedile verso il corridoio esterno, continuai a guardare il film e dopo pochi minuti il tizio si alza percorre i pochi sedili che ci separano e viene a sedersi proprio accanto a me, fatico a far finta di niente e continuo a guardare il film quando sento la sua gamba ogni tanto premere sulla mia, non reagisco e resto immobile pensando che ci sta provando, dopo poco sento che il tizio ha incollato la sua gamba alla mia e non la toglie più, anzi ogni tanto dà qualche piccola spinta, continuo a ignorarlo restando in attesa della sua iniziativa, adesso sento che ...
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