1. PRIGIONE TRASEX-Capitolo secondo


    Data: 10/04/2018, Categorie: Dominazione / BDSM Trans Autore: strapps, Fonte: RaccontiMilu

    In realtà quello che sto per raccontarvi adesso &egrave successo molto tempo dopo. Mesi e mesi che ero diventato lo schiavo ufficiale di Trinax ed ero a suo servizio 24 h al giorno, subendo ogni tipo di umiliazione,sopruso,violenza fisica e verbale,angherie continue sia da parte della mia Padrona che da parte delle altre transex che avevano il diritto,nel padiglione T., di abusare a loro piacimento degli schiavi. E lo facevano,di continuo,senza pietà. Vero &egrave che lì nel padiglione ero al sicuro,subivo violenze continue ma era sopportabili rispetto al resto della prigione dalla quale venivano voci continue di accoltellamenti,uccisioni,risse. Inoltre a servizio di Trinax godevo di cibo buono,tv,alcolici,musica,riviste,ecc. Certo fuori sarebbe stato meglio e poi il modo in cui ero stato fregato dal direttore e da Trinax mi rodevo e maledicevo ogni giorno in prigione da innocente.Una mattina la padrona mi chiamò: �Recati alla cella 550. ci sta una mia amica, Lea, per qualche tempo sarai a suo servizio,deve scrivere delle cose al computer ma si &egrave fratturata i polsi e ha bisogno di una mano. Sai scrivere alla testiera?� �Sì, padrona!� �bene, vai, fa tutto quello che ti dice di fare.Lea aveva una cella lontano dalle altre. Non ero mai stato in quella zona del padiglione T. a parte la sua le altre 4 celle erano vuote. �Qui &egrave una specie di isolamento. Ci sono solo io. Ciao. Entra. Tu devi essere lo schiavo di Trinax..� �Sì, signora..� Lea era una transex alta,dal ...
    ... fisico teso,spalle robuste,tette finte ma gonfie, belle gambe. Slanciata e sexy se non fosse stato per il volto. Il corpo levigato pareva quello di una trentenne ma la faccia ne denunciava almeno 60! era scavata da profonde rughe ovunque,occhi,zigomi,gote,bocca. Questa era piccola, denti gialli, occhi azzurri nascosti da solchi di nera matita che aveva anche sotto gli occhi,gli davano un aspetto duro,luciferino. Trasalii. Cosa voleva questa veramente da me? E perché c'eravamo solo noi. Avevo paura, non mi fidavo più di Trinax dopo il processo.�Questo &egrave il pc,come vedi non posso scrivere � e mostrò entrambe le mani fasciate � tu devi solo battere quello che ti dico e stamparlo. Tutto qui, sei in grado di farlo?� �Credo di sì...� la fissavo sconcertato. Non mi fidavo. �Vuoi un caff&egrave??� �Eh?...sì,cio&egrave grazie..� era la prima volta in quel posto che una transex si rivolgeva a me con una richiesta del genere. Di solito ordinavano e basta.Invece Lea si dimostrò molto gentile con me e il caff&egrave era ottimo.Scrivevo al pc. Noiosi resoconti pubblici e cifre,centinaia di cifre. Ogni tanto Lea si alzava e andava a fumare fuori la cella. Poi rientrava e riprendeva a dettare. Andò avanti così per tre ore circa. �Ok,per oggi basta. Torna nella tua cella. � �Grazie, signora. A domani mattina allora?� �Sì, ma prima di andartene accompagnami in bagno,devo pisciare.� la segui al cesso, le calai i pantaloni stretti di pelle che aveva,infilai le mani nelle mutandine ed estrassi ...
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